Un gruppo di ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche, in collaborazione con i colleghi delle Università di Urbino e di Camerino, ha riportato tra le pagine della rivista Scientific Reports un interessante studio che spiega come le fragole, con tutte le cautele del caso, siano un alimento antitumorale per eccellenza. I primi riscontri infatti sono stati più che positivi.
I ricercatori, guidati dal biochimico Maurizio Battino, hanno infatti dimostrato come un estratto di fragole Alba fosse in grado di determinare un arresto nell’invasività di cellule di tumore al seno Her2 positivo, grazie al suo alto contenuto di polifenoli, che ha provocato non solo l’arresto del ciclo cellulare ma anche il blocco della diffusione delle cellule tumorali nei tessuti sani circostanti, frenando in tal modo la metastatizzazione.
Gli esperti hanno evidenziato per la prima volta come “il mix di polifenoli estratto dalla particolare cultivar di fragole sia risultato in grado di modulare geni direttamente coinvolti nel processo di metastatizzazione, andando ad inibire nello specifico geni promotori di metastasi, e al tempo stesso, attivando geni soppressori delle stesse”.
Gli autori dello studio avvertono comunque che “si tratta comunque di risultati preliminari ; guai a pensare di aver trovato una soluzione terapeutica alla malattia” ma comunque raccomadano che “Se ne dovrebbero mangiare almeno dieci al giorno, ma il problema è che si trovano sul mercato per non più di un mese all’anno”.
“In precedenti studi in vivo abbiamo dimostrato come con mezzo chilo di fragole consumate a cadenza quotidiana si possano ottenere effetti antiossidanti, antinfiammatori e di riduzione dei livelli totali di colesterolo”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?