Giornata Mondiale dell’Alimentazione, “Don’t Waste Our Future”: un test per stabilire sostenibilità

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Un test per stabilire con quale frequenza mangi carne e con quanto spesso compri vestiti. O se la sera vai a dormire, lasci computer o televisore in stand by. Sono alcune delle domande del test che apre la terza fase di “Don’t Waste Our Future“, il progetto europeo che finora ha visto protagonisti 3.000 studenti, 160 insegnanti e 55 enti locali di 7 paesi europei. Il Fondo provinciale milanese per al cooperazione ha coinvolto 535 studenti: 249 delle scuole superiori e 286 delle primarie di Milano e provincia. Contemporaneamente è partita una campagna pubblicitaria sulle frequenze milanesi e nazionali di Radio Popolare media partner di questa iniziativa. La campagna “Don’t waste our future” ha come obiettivi quello di aumentare la consapevolezza dei giovani europei sul tema dello spreco alimentare e del diritto al cibo, sensibilizzare le autorità locali ed europee sui modelli di sviluppo e stili di vita sostenibili, creare un’alleanza tra istituzioni e cittadini, soprattutto i più giovani. “Il coinvolgimento dei più giovani in un progetto di riduzione dello spreco alimentare rappresenta una buona prassi innovativa e efficace. Rappresentano infatti coloro che potranno mettere in atto tutte le strategie possibili per salvaguardare l’ambiente e potranno essere da esempio anche per gli adulti. Questo progetto ha il pregio di aver scelto questa metodologia che ha dato fin da subito ottimi risultati“, spiega Elena Iannizzi, vicepresidente del FPMCI e assessore nel comune di Sesto San Giovanni.