Haiti, Uragano Matthew: l’Unicef attiva una raccolta fondi

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L’Unicef risponde alla catastrofe che l’Uragano Matthew ha provocato ad Haiti e da il via a una raccolta fondi per far fronte alle emergenze più gravi che affliggono i quasi dieci milioni di persone colpite dalla perturbazione, di cui 4,1 milioni di bambini e giovani sotto i 18 anni. “Per far fronte a questa emergenza, l’Unicef, che lavora con propri operatori nel paese dal 1949, ha aperto una campagna di raccolta fondi per aiutare i bambini di Haiti: per questi primi interventi di soccorso e assistenza, sono subito necessari 2 milioni di dollari. Non lasciamo soli i bambini di Haiti“, è l’appello del Presidente Unicef Italia Giacomo Guerrera. Gli interventi prioritari dell’organizzazione puntano a fornire l’accesso all’acqua potabile e a preservare l’igiene della popolazione.

L’Unicef sta lavorando per attivare 3 Team d’emergenza per la risposta rapida, distribuire aiuti per 10.000 persone e far partire 3 convogli di aiuti con generi di primo soccorso e attrezzature per l’acqua e l’igiene. L’organizzazione si propone anche di prevenire eventuali epidemie di colera attraverso piani d’emergenza e di far recapitare aiuti d’emergenza per l’istruzione,come kit di materiali didattici, tende scuola, kit di prodotti per la prima infanzia. L’URAGANO Matthew, di categoria 4, tra i più violenti degli ultimi decenni, ha colpito Haiti e ha causato venti fino a 230 km/h, forti mareggiate che hanno inondato le città costiere e piogge torrenziali. Al momento è interrotto il ponte che collega il sud di Haiti alla capitale e al resto del Paese. Nei dipartimenti Sud e Grand Anse, risultano colpite oltre 1,2 milioni di persone, le 3 città di Les Cayes, Torbek e Aquin, con oltre 300.000 persone colpite, sono completamente inondate mentre oltre 6.000 persone sono state evacuate nei dipartimenti meridionali. Allo stato attuale sono 234 i rifugi d’emergenza allestiti nel Paese.