Influenza 2016/2017: virus responsabili, sintomi, contagio, cura e prevenzione

MeteoWeb

L’influenza 2016/2017, a detta degli esperti, sarà più aggressiva del solito, colpendo in anticipo rispetto agli anni precedenti Il primo virus, di tipo A/H3, è stato isolato già a fine agosto su un bimbo di 3 anni e 5 mesi proveniente dalla Libia, ricoverato al Dipartimento materno-infantile dell’Azienda ospedaliero -universitaria di Parma.

VIRUS RESPONSABILI: I virus influenzali dovrebbero essere 3: il virus A/California/7/2009, l’H1N1 responsabile della ‘pandemia’ del 2009, insieme al virus A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2)-nuova variante, e al virus B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria)-nuova variante, tutti presenti nella nuova composizione vaccinale. La minaccia riguarda addirittura 7 milioni di italiani sino al termine della stagione, con picco atteso nel mese di gennaio.

SINTOMI: I sintomi sono quelli classici: febbre, malessere generale, raffreddore, tosse, congestione nasale, mal di testa, nausea, dolori muscolari, diarrea e vomito, sudorazione, brividi, mancanza d’appetito.

INFLUENZACONTAGIO: Il contagio avviene tramite goccioline di saliva tossendo, starnutendo o parlando. Meno spesso, un soggetto potrebbe infettarsi toccando prima una superficie o un oggetto contaminati dal virus influenzale e poi la propria bocca o il proprio naso.

CURA E PREVENZIONE: Per evitare il contagio si dovrebbe stare lontano dagli ammalati e stare a casa se colpiti in prima persona. È importante lavarsi le mani spesso con acqua e sapone e se questi non sono disponibili, con salviettine a base di alcool. Biancheria, posate e piatti degli ammalati non dovranno essere condivisi senza averli prima lavati con attenzione; superfici di casa, lavoro e scuola, toccate spesso, dovranno essere pulite e disinfettate, specie in presenza di ammalati.

INFLUENZA 1Copritevi bocca e naso quando starnutite o tossite, buttate subito i fazzoletti usati, usate mascherine quando vi trovate in ambienti sanitari (es. ospedali), evitate luoghi chiusi ed affollati. L’influenza dovrà essere curata assumendo degli antivirali, utili per alleviare i sintomi nel caso essi si presentino in forma forte. Se si presenta in forma leggera, può essere curata senza l’ausilio farmacologico, seguendo semplici regole: restare a casa, riposandosi, assumendo molti liquidi, come acqua, tè e tisane, utilizzando un umidificatore ed evitando gli sbalzi di temperatura.

INFLUENZA 2L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha previsto poi un piano nazionale di prevenzione vaccinale da proporre in via preferenziale agli over 65 e agli altri soggetti a rischio, come coloro che presentano malattie che potrebbero avere complicanze nel caso di influenza, e le donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. Il vaccino antinfluenzale può comunque essere somministrato a tutti coloro che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano problemi nei confronti di esso.