Kepler intercetta 67P: la cometa di Rosetta sotto l’occhio del cacciatore di esopianeti

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La cometa 67P Churyumov – Gerasimenko entra nell’obiettivo di Kepler. Il ‘cacciatore di esopianeti’ della NASA è attualmente posizionato su di un’orbita eliocentrica nelle vicinanze della Terra, nell’ambito della missione K2, ed è riuscito a riprendere una serie di immagini di 67P a pochi giorni dal 30 settembre, giorno che ha segnato la fine della missione Rosetta.

La serie è composta da 15 immagini, ottenute a intervalli di 30 minuti l’una dall’altra, che coprono 29,5 ore tra il 17 e il 18 settembre. La fortunata posizione – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – ha permesso a Kepler di vedere 67P come se fosse stata osservata da terra, come non era stato possibile da circa a un mese a causa della vicinanza della cometa al Sole.

Kepler aveva già intercettato la corsa di una cometa: era già accaduto nell’ottobre 2014 con Siding Springs. Le informazioni raccolte dall’osservatorio saranno preziosi per gli scienziati, dato che permetteranno di determinare la quantità di massa persa ogni giorno dalla cometa durante il suo viaggio all’interno del Sistema Solare.