L’uragano Matthew prosegue verso le Bahamas: potrebbe aumentare d’intensità nelle prossime ore

Dopo aver dato segni di un leggero indebolimento, l’uragano Matthew prosegue la sua corsa verso le Bahamas centrali e del nord-ovest facendo registrare un imprevisto aumento d’intensità dei venti che hanno toccato una velocità massima di 195 chilometri orari. Lo ha riferito il bollettino delle 15 del National Hurricane Center degli Stati Uniti. Matthew continua ad essere classificato come uragano di categoria 3, anche se gli scienziati del Nhc di Miami hanno previsto per i prossimi giorni un possibile innalzamento alla categoria 4, la penultima della scala Saffir-Simpson. L’uragano ha attraversato la notte scorsa la parte orientale dell’isola di Cuba e si sta ora dirigendo verso il centro e il nord-ovest delle Bahamas, per poi raggiungere giovedì pomeriggio la costa sud-est della Florida. Gli scienziati del Nhc hanno comunicato che l’uragano manterrà questa traiettoria fino a questa sera, per poi effettuare una virata che lo porterà ad “attraversare le Bahamas giovedì e giungere nei pressi della costa orientale della Florida” entro la giornata. Gli effetti dell’uragano inizieranno a farsi a sentire da questa mattina nel sud-est delle Bahamas, nel pomeriggio nel centro dell’arcipelego e nella notte nella parte nord-orientale. È già scattata intanto l’allerta uragano negli Stati Uniti. Ad essere coinvolte nel passaggio del ciclone saranno le aree nei pressi del Lago Okeechobee, a nord della contea Miami-Dade, in Florida, e l’intera fascia costiera che va da Golden Beach a Sebastian Inlet, dove Matthew passerà nelle prossime 36 ore.