Maker Faire: a Roma Amatrice rivive con la stampa 3D

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Le tecnologie della stampa 3D, indispensabili per ogni FabLab, hanno dominato il padiglione 8 della Maker Faire, che si conclude oggi alla Fiera di Roma. Lo stand che forse ha catturato la maggiore attenzione e’ quello che ospitava una riproduzione di Amatrice, la citta’ simbolo del devastante sisma che lo scorso 24 agosto ha sconvolto il Centro Italia, com’era prima della distruzione. Dietro il plastico, realizzato grazie alla tecnologia 3D, un pannello dove, nell’ambito dell’iniziativa “Vicini con un segno”, i visitatori possono lasciare un messaggio di incoraggiamento agli abitanti dei territori colpiti dal terremoto, appello colto da tantissime persone, tra cui numerosi bambini. La Rome University of Fine Arts raccogliera’ le migliaia di messaggi dei visitatori della Fiera e li portera’ direttamente nelle tendopoli dove vivono ora le famiglie sfollate. La riproduzione, in scala 1:500, ha una precisione incredibile. Vengono riprodotte porte, finestre, balconi. Maggiore dettaglio e’ stato dato agli elementi piu’ caratterizzanti, quali la Chiesa di Sant’Agostino, il complesso del Santissimo Crocifisso,la Chiesa di San Francesco e Santa Maria di Porta e piazza Cacciatori del Tevere. Un omaggio, un documento, un aiuto alla memoria per far rivivere quello che in parte purtroppo non c’e’ piu’, nonche’ occasione di dimostrare quanto queste nuove tecnologie in futuro siano destinate a contribuire alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale.