Almeno 50 persone sono morte e altre 123.000 sono rimaste senza casa dallo scorso giugno in Niger per le inondazioni causate dalle forti piogge, in particolare nelle zone desertiche. E’ quanto si legge nell’ultimo bollettino dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) a Niamey. Il maltempo ha causato anche il crollo di 13.875 case. Nel 2015, erano state quasi 103.000 le persone colpite dalle inondazioni, che avevano causato anche allora decine di morti.
Maltempo, inondazioni nel Niger: 50 morti e 123.000 senzatetto


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