Nuova violenta scossa di terremoto M. 5.9 nel Centro Italia: “La gente urla per strada”, “situazione apocalittica” [LIVE]

Avvertita una lunga e forte scossa di terremoto nel Lazio, nelle Marche, in Toscana, in Abruzzo, in Trentino, in Emilia Romagna, in Veneto. Alle 21.18 la terra è tornata a tremare.

Una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutto il centro Italia. Dai dati forniti dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia il terremoto di magnitudo 5.9 è stato registrato tra le province di Macerata e Perugia con ipocentro a 8,4 km. Le località prossime all’epicentro sono nuovamente Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci. Continuano le verifiche da parte della Di.coma.c e dei centri territoriali per verificare danni a persone o cose.
Il Capo del Dipartimento, Fabrizio Curcio, terrà un punto stampa di aggiornamento della situazione presso la Di.comac di Rieti intorno alle 22.

Tornata la corrente elettrica in alcune zone di Ascoli Piceno. La gente, terrorizzata dopo l’ultima scossa, si e’ gettata in strada e molti stanno salendo sulle auto per allontanarsi dalla città.

Panico e di nuovo gente in strada nelle Marche per la nuova forte scossa di Terremoto che ha colpito la regione poco fa. ”Si sono aperte le porte, le ante delle credenze, e sono caduti oggetti’‘ dice un’anziana da Fabriano. Nelle citta’ c’e’ un fuggi fuggi, e molti questa notte dormiranno nelle auto.

Qui e’ il caos, c’e’ gente che grida, persone sconvolte. Non so dirle niente, non so se ci sono altri danni, stiamo andando a vedere, ma la situazione psicologica delle persone e’ tragica”. Cosi’ il vice sindaco di Arquata del Tronto Michele Franchi, dopo la nuova fortissima scossa di Terremoto, di magnitudo superiore alla precedente di 5.4, registrata nelle Marche e in Umbria.

E’ stato un Terremoto fortissimo, apocalittico, la gente urla per strada e ora siamo senza luce, vi prego lasciateci lavorare“. Cosi’ il sindaco di Ussita Marco Rinaldi dopo la nuova forte scossa.

Il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, intervistato da Sky Tg24 ha annunciato in diretta una forte scossa. “E’ la piu’ forte di tutte, si e’ sentita adesso – dice il sindaco – ora devo lasciarvi“.

Le mura sono crollate e ho visto una nuvola di polvere“. Lo afferma a Rainews24 il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, confermando che la nuova scossa delle 21,18 “e’ stata molto forte“.

Anche il vicesindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi, afferma che “la seconda scossa di stasera e’ stata piu’ forte della prima“.

Sono caduti calcinacci dagli edifici piu’ precari, grossi crolli sembra che non ce ne siano stati, ma la gente e’ terrorizzata“. Cosi’ il sindaco di Penna San Giovanni Giuseppe Mancinelli, uno dei Comuni che si trovano nell’area epicentrale del sisma. Il sindaco ha riaperto due scuole per accogliere quanti, questa notte, decideranno di dormire fuori casa. Uno dei due plessi era gia’ stato attivato per le emergenze.

E’ brutta, e’ come se ci fosse stato un bombardamento. Una botta che non finiva mai“. Lo dice il sindaco di Serravalle del Chienti, comune simbolo del Terremoto del 1997, Gabriele Santamarianova, che ha constatato dei crolli nel centro storico della cittadina: “Abbiamo visto come una nuvola di polvere, non sappiamo ancora che cosa e’ crollato, lo vedremo domani. Per fortuna che il centro era stato gia’ evacuato dopo le scosse del 24 agosto. Al momento non ci risultano feriti o dispersi“.

E’ stata avvertita anche a Perugia e in tutta l’Umbria, come Foligno, Spoleto, Gubbio, Gualdo Tadino e Nocera Umbra per almeno una ventina di secondi la nuova scossa di terremoto, delle 21,20 circa. Su molte zone dell’Umbria in questo momento sta piovendo ma molta la gente in strada per la paura.

La situazione

Nelle ultime tre ore, secondo le rilevazioni dell’Ingv, l’area tra Macerata e Perugia e’ stata interessata da 36 scosse di magnitudo superiore a 2,1, comprese quella iniziale di magnitudo 5,4 registrata alle 19,10 e quella successiva piu’ forte, delle 21,18 e di magnitudo 5,9 con epicentro Ussita. Tra quelle secondarie, le piu’ forti sono state rilevate a Visso (magnitudo 3,9) alle 21,25 e Preci (Perugia) alle 21,43. In totale le scosse superiore a magnitudo 3.0 tra le 19,10 e le 22,30 sono state 15, dieci delle quali avvenute dopo la scossa di Ussita.

Ci sono stati malori ed un ferito lieve, non due come era stato comunicato in un primo momento: lo ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, parlando a Rieti in merito alle scosse di oggi. Sono state, ha spiegato Curcio, “scosse superficiali, sentite con grande intensita’, la popolazione sta vivendo momenti difficili. Ci sono stati crolli nelle zone rosse”. “Sconsiglio di muoversi salvo in casi importanti”. “La scossa e’ stata sentita molto forte nel reatino e in tutta la zona centrale d’Italia. Ci segnalano richieste di assistenza ma non particolari, anche se con il buio non e’ semplice fare valutazioni”. “I crolli sono stati nella zona rossa ma certamente ce ne sono stati altri”. “I sindaci ci dicono che ci possono essere stati anche altri crolli ma dobbiamo verificare bene con la luce del sole. Ma ora sono importanti le persone, che sono il punto importante e cruciale in queste situazioni”. “Adesso vedremo come dare soluzioni, ma e’ importante capire che queste persone colpite da un secondo terremoto”. “Ci sono stati dei crolli in tutti i paesi coinvolti, sia io che il Commissario Errani siamo arrivati subito qui da Roma e ci siamo messi in contatto con i sindaci e i presidenti delle Regioni, che sin dal primo minuto stanno lavorando per gestire le rispettive popolazioni”. “Al momento i nostri mezzi di soccorso sono arrivati dappertutto e si sta cercando di rendere agibili le aree. La situazione e’ molto complicata per via dell’orario notturno”. “Si registrano criticita’ lungo la Salaria, nell’area compresa tra Pescara e Arquata del Tronto. Al momento la viabilita’ e’ stata nuovamente chiusa fatta eccezione per i mezzi di soccorso. Ora i nostri sforzi si concentrano sulle persone, sulle popolazioni che si ritrovano in questa situazione a due mesi dal Terremoto del 24 agosto”. Cucio annuncia un secondo punto stampa alle 24.

Si ritorna nelle tendopoli

Oltre 80 persone residenti nella zona di Amatrice hanno chiesto alla Protezione civile di passare la notte all’esterno delle abitazioni che in seguito alla sisma del 24 agosto erano state dichiarate agibili. La protezione civile sta dunque allestendo il palazzetto dello sport di Amatrice per accogliere la popolazione e riaprira’ campi di Saletta, Sommati e campo Lazio di Amatrice. La Protezione civile delle Marche sta allestendo nuovamente posti letto nelle tende a Borgo di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), il comune marchigiano piu’ colpito dal sisma del 24 agosto, dopo le due scosse di magnitudo 5.4 e 5.9 che hanno investito i comuni al confine fra Marche e Umbria. Lo si apprende dal Ccr di Pescara del Tronto. La tendopoli, che ha ospitato un migliaio di persone fino a pochi giorni fa, e’ solo una delle strutture approntate per l’emergenza: altri posti letto sono disponibili negli alberghi della costa.

Nuovi crolli

Ci sono ulteriori crolli a Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, e anche a Camerino. Lo dice l’addetto stampa della Protezione civile delle Marche, a margine di una riunione non stop in corso nel Comitato di coordinamento regionale a Pescara del Tronto. Nella frazione di Peracchia di Acquasanta Terme una grossa frana ostruisce il passaggio delle auto di cittadini che vorrebbero lasciare l’abitato. Ad Ascoli Piceno, dove dopo la seconda scossa c’e’ stato un breve black-out, e’ crollato un controsoffitto, ma senza fare feriti. “Registriamo crolli dappertutto. Sono crollati la Chiesa, una villetta e addirittura i muri di cinta”. Lo afferma il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi, che conferma gli ingenti danni della seconda scossa delle 21,18. A Ussita fortunatamente la seconda scossa non ha colto di sorpresa la popolazione, gia’ in strada dopo la scossa delle 19. ‘Grazie a Dio siamo riusciti a portare in salvo le due anziane che erano rimaste intrappolate nella loro abitazione, la cui facciata e’ crollata con le scosse di Terremoto”. Lo dice all’ANSA il sindaco di Ussita Marco Rinaldi. ”Sono state portate via in ambulanza, ma dovrebbero essere in condizioni discrete”. A quanto risulta al sindaco non ci sarebbero feriti in paese.

“Aspettiamo che dio si calmi”. Lo dice all’ANSA il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci. “Ho visto crolli, il centro storico e’ immerso in una nuvola di polvere e ci sono danni anche nelle frazioni – aggiunge -, a non mi risulta che ci siano vittime anche perche’ i crolli riguardano edifici gia’ lesionati o inagibili per il sisma del 24 agosto. Ma e’ finito ko il nostro unico albergo e stiamo organizzando il trasferimento di una decina di anziani a Camerino”. Dove dormirete stanotte? “Non lo so, abbiamo ancora 4 tende, le tenevamo per scaramanzia…”. Preoccupante nelle Marche la situazione nella citta’ di Camerino, dove una palazzina del centro storico e’ crollata e anche la sede dell’antica universita’ e’ rimasta gravemente danneggiata . Al lavoro decine di vigili del fuoco e uomini della protezione civile. Gia’ attiva, come il 24 agosto, la macchina del volontariato,  con organizzazioni che si stanno muovendo verso Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera, sul versante nord dei Monti Sibillini, per prestare assistenza e soccorso alle popolazioni. Il maltempo complica di molto le operazioni.

Con le ultime scosse “si sono aggravati di molto” i danni agli edifici di Preci, ma “al momento non ci sono feriti”. Lo ha detto il sindaco , Pietro Bellini intervistato da SkyTg24. “Abbiamo cercato di mettere al sicuro gli anziani” ha detto Bellini, spiegando che si sta in particolare cercando di raggiungere una ventina di persone che vivono in frazioni in altitudine e che si riapriranno i centri allestiti in occasione del sisma del 24 agosto, capaci di ospitare sino a 200 persone. “C’e’ stato qualche piccolo crollo, le scosse sono continue”, ha aggiunto, parlando di una “notte da incubo”.

A Camerino crolla campanile su palazzina

A Camerino dopo la scossa delle 21:18 il campanile della chiesa di Santa Maria in Via, gia’ danneggiata dal sisma del 24 agosto, e’ crollato su una palazzina. Li’ si sta concentrando il lavoro dei vigili del fuoco, anche se non si pensa che ci fossero dentro delle persone. Lo ha reso noto l’ufficio stampa del Comune. Molte persone erano comunque fuori casa dopo la scossa precedente delle 19:11. Molti i crolli nel centro e nelle frazioni.

Fuga dal teatro ad Arezzo

Fuga dal teatro e molta paura tra gli spettatori al Petrarca di Arezzo per la forte scossa di Terremoto avvertita stasera. Parte del pubblico e’ uscita dal teatro proprio dopo la scossa mentre era in corso lo spettacolo ‘Vacanze Romane’ con Serena Autieri in scena con il tutto esaurito in sala. I lampadari hanno oscillato nei locali a causa del Terremoto e gli spettatori hanno avuto paura. Circa trecento gli spettatori presenti. Dopo la scossa e il momento di apprensione, lo spettacolo ha ripreso ed e’ andato avanti ma molte persone hanno preferito non rientrare ed andarsene a casa. Sempre ad Arezzo centinaia risultano le chiamate al centralino dei Vigili del Fuoco, e in particolare da persone che abitano ai piani piu’ alti. Prefetto e sindaco di Arezzo, secondo quanto appreso, sono usciti per verifiche e sopralluoghi in citta’ dove comunque al momento non si segnalano danni.

“Non ci dobbiamo sorprendere dalla sequenza sismica in atto”

“Va detto con chiarezza: tra la prima scossa e la seconda c’e’ una bella differenza in termini di energia liberata. La seconda scossa ha generato un’onda sismica 15 volte piu’ potente di quella generata dalla prima”. Lo ha spiegato all’Agi Enzo Boschi, ordinario di sismologia a Bologna. “La scala Richter misura l’energia prodotta dal Terremoto e non ha un andamento direttamente proporzionale, ma esponenziale, per cui anche solo un punto di differenza, in termini assoluti significa davvero molta energia in piu’ tra un Terremoto e un altro”. Tuttavia, ribadisce Boschi “non ci dobbiamo sorprendere dalla sequenza sismica in atto. Si tratta di due scosse normali che rientrano nella normalita’ di una zona sismica come e’ quella dell’Appennnino centrale, una area peraltro molta attiva da almeno 30 anni, e cioe’ dal Terremoto di Norcia, nel 1979 e che ha conosciuto terremoti anche piu’ forti di 7 gradi della scala Richter. Si tratta – spiega Boschi – di scosse forti ma assolutamente non irresistibili che permettono, con le tecnologie attuali, di mettere in sicurezza cose e persone, invece si continua a non fare nulla e ad assistere tutte le volte a queste sceneggiate con le persone in lacrime per strada, i crolli, le passerelle dei politici e i soldi della ricostruzione”. Per Boschi, “si deve mettere mano fin da subito a un piano per la messa in sicurezza delle case e degli edifici pubblici almeno a cominciare dalle aree a maggior rischio. In Turchia, ma anche in Nuova Zelanda e in Giappone, sono riusciti a mettere in sicurezza il territorio davanti a eventi molto piu’ forti dei nostri, noi ancora non ci riusciamo, e’ incredibile”.

Il parere degli esperti INGV

La scossa di magnitudo 5,9 registrata alle 21,18 nella zona di Ussita (Macerata) e’ stata una replica del sisma di magnitudo 5,4 avvenuto alle 19,10 fra Perugia e Macerata. “Il fatto che la replica abbia una magnitudo maggiore rispetto a quella della scossa principale non e’ una novita’: nel 1997 a Colfiorito era avvenuta la stessa cosa”, ha osservato il sismologo Alessandro Amato, dell’Ingv. “Il Terremoto di oggi e’ avvenuto sul margine settentrionale dell’area attivata il 24 agosto. Per questo – ha osservato il sismologo Massimo Cocco, dell’Ingv – e’ fuorviante parlare di nuova faglia: anche se sicuramente il nuovo Terremoto non e’ avvenuto sulla stessa faglia attivata il 24 agosto, la maggior parte delle scosse registrate da allora e’ avvenute su un sistema di faglie lungo circa 30 chilometri lungo la dorsale dell’Appennino, nella direzione che va da Nord-Est a Sud-Ovest, e che si estende per 20 chilometri fra il Tirreno e l’Adriatico. “In questa zona – ha proseguito Cocco – e’ presente un “enorme volume di faglie che hanno rilasciato repliche”.

Una “coppia sismica”

staticmapQuello nelle Marche “siamo praticamente sicuri che si tratti di un nuovo terremoto che si è articolato con una ‘coppia sismica’, cioè una scossa forte e una successiva, ancora più forte, nella stessa zona o in zona contigua“. Lo spiega Mario Tozzi, geologo del Cnr-Igag. “E’ un meccanismo tipico dei terremoti dell’Appennino: nel 1997 la scossa della sera fu simile a quella della mattina e anche ad Amatrice quella iniziale era di 6 gradi e poi ne è arrivata una di 5.8. E’ una cosiddetta ‘doppietta sismica’“, conclude Tozzi.

Nuovi crolli

Stiamo raccogliendo informazioni dalle strutture operative rispetto a questa nuova scossa. Ci sono stati nuovi crolli nella zona maceratese, a Pievebovigliana, Camerino e Castelsantangelo sul Nera.” E’ quanto riferisce la Sala operativa della Protezione Civile Marche.

Sono crollate altre case ad Arquata e a Pescara del Tronto“. Lo ha detto il vice sindaco di Arquata Michele Franchi a Rainews24 dopo la nuova scossa di 5.8 delle 21.18.

Le mura sono crollate“. Lo ha detto il sindaco di Castelsantangelo, secondo quanto riporta la protezione civile.

Semi distrutta la chiesetta di San Salvatore a Campi di Norcia distante pochi chilometri in linea d’aria da Castelsantangelo sul Nera epicentro del Terremoto. La chiesa era gia’ stata danneggiata nel Terremoto del 24 agosto.

Interrotta strada per Visso

Chiusa in localita’ Villa Sant’Antonio, la statale Valnerina che conduce a Visso per il crollo di alcuni edifici lungo la strada. I soccorritori sul posto non segnalano al momento feriti. Villa Sant’Antonio e’ una frazione a pochi chilometri da Visso, centro ora praticamente irraggiungibile dalla stessa Valnerina provenendo da Muccia. Sul posto Polizia, Protezione Civile e tecnici.

Panico a Pescara, i tifosi scappano dalle tribune

Momenti di terrore allo Stadio Adriatico durante gara di campionato di serie A fra Pescara e Atalanta, scappati alcuni spettatori che stavano seguendo la partita. La tribuna ha ballato per oltre dieci secondi con scene di isteria collettiva considerando che gia’ intorno alle 19 nel capoluogo adriatico si era sentita forte anche la prima scossa. Panico anche fra i giocatori in campo con l’arbitro Guida di Torre Annunziata (Napoli) che ha subito sospeso la gara, ripresa poi dopo circa due minuti in un clima surreale e con diversi spettatori che avevano gia’ abbandonato le tribune mentre qualche attimo dopo e’ scoppiato un violento temporale con pioggia violentissima. Le squadre al 47′ sono rientrate poi negli spogliatoi.

Persone in strada a Pescara dopo la nuova forte scossa registrata alle 21.18, con epicentro tra Umbria e Marche. Tante le chiamate ai vigili del fuoco da parte di persone uscite di casa per lo spavento, ma non si segnalano, al momento, richieste di intervento. Anche il Comune ha avviato le verifiche per accertare l’eventuale presenza di criticita’ sul territorio comunale.

Nuovo blackout a Castelsantagelo

Nuovo blackout a Castelsantagelo, epicentro della scossa di terremoto: l’elettricità era tornata, ma dopo le ultime scosse il centro marchigiano è di nuovo al buio. A riferirlo all’Adnkronos è il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci aggiungendo che ci sono stati nuovi crolli in centro: “Abbiamo visto una nuvola alzarsi nella zona rossa“.

“Il più forte terremoto della mia vita, una cosa inaudita, terribile. Situazione apocalittica”

Il Sindaco di Ussita nelle Marche, comune colpito dal sisma dice a Sky Tg 24: “L’ultima scossa è stata terribile, lunga e di una violenza inaudita, sono crollate parecchie case e la facciata di una chiesa. Si è spaccato il terreno non raggiungiamo una frazione, si è sfasciata la strada. Il più forte Terremoto della mia vita, una cosa inaudita, terribile. Sono comunque abbastanza fiducioso che non ci siano feriti. Ora mi dicono che l’albergo che ospita la casa riposo è malridotto e dobbiamo spostare le persone, è una situazione apocalittica“.

Sono crollate parecchie case. Il nostro paese e’ finito“. Lo ha detto il sindaco di Ussita, Giuliano Rinaldi, a Skytg24, in relazione all’ultima e piu’ forte scossa di Terremoto. Il sindaco ha affermato che “e’ crollata anche la facciata della chiesa” e che si e’ “spaccato il terreno. La frazione di Casali non la possiamo raggiungere“. Il sindaco di Ussita ha poi detto che l’ultima scossa “e’ stata terribile e lunga, di una violenza inaudita. Il piu’ forte Terremoto della mia vita. Sono crollate parecchie case“. Esistono anche difficolta’ di accesso al paese. “Dobbiamo spostare – ha aggiunto – 25 anziani di una casa di riposo, gia’ ospitati in un hotel“. Il sindaco di e’ detto “fiducioso” sul fatto che non ci siano vittime. “La gente era tutta per strada“.