Ora solare: pro e contro tra favorevoli e contrari

Il cambio d’orario che sta per arrivare, quello da ora legale ad ora solare, segna il vero e proprio passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale. Chi per motivi di lavoro si sveglia presto al mattino, si sta sicuramente accorgendo dell’accorciarsi della giornata e del fatto che l’alba tarda ad arrivare.

Ma l’ora solare non è amata da tutti. Il Codacons, ad esempio, ha avanzato la proposta di mantenere in auge l’ora legale tutto l’hanno. E se c’è chi sostiene che il suo arrivo sortisca un effetto benefico sull’apparato cardiocircolatorio, altri lamentano stanchezza, irritabilità, sbalzi d’umore, difficoltà di concentrazione, stress e insonnia. La capacità di adattamento al nuovo orario dipenderebbe dal cronotipo ossia dalla propensione a dormire in determinati orari nell’arco delle 24 ore.

ORA SOLARE DISTURBIIl cronotipo “gufo”, dicono gli esperti, sta meglio: va a letto tardi, dorme un’ora in più al mattino, mentre il mini jet-lag legato al cambio orario può creare qualche disturbo in più a chi va a letto presto ma solo per qualche giorno, dato che il riadattamento è abbastanza rapido. Il cambio d’ora, essendo adottato solo in alcuni paesi, può creare diversi disagi nei database dei sistemi di emissione dei biglietti aerei, nei sistemi di sincronizzazione delle comunicazioni tra i diversi luoghi della terra con difficoltà dei programmatori e accrescimento dei costi di gestione.

Altri disagi possono verificarsi su termostati temporizzati, agende elettroniche, radiosveglie, orologi auto e transazioni finanziarie. A ciò si aggiungono più incidenti alla guida e a lavoro. Gli svantaggi, dunque, non si ridurrebbero ai fastidi quotidiani. Uno studio condotto in Australia avrebbe registrato un aumento dei suicidi nelle settimane successive al cambio d’ora. A ciò si aggiungerebbe la compromissione del ritmo sonno/veglia, uno dei più importanti ritmi circadiani del nostro organismo.

ORA SOLARE DISTURBI 2Per affrontare al meglio il cambio d’ora, è necessario curare l’alimentazione, optando per cibi sani e leggeri. Evitate alimenti eccitanti e condimenti piccanti (es. cioccolato, tè, cacao, caffè, curry, paprica, peperoncino), cibi in scatola e superalcolici, optando per pesce, verdure come lattughe, zucca, cavoli, radicchio, legumi, frutta secca e aglio. Inoltre, eliminate dalla camera da letto qualsiasi fonte di disturbo (es. pc, tv), evitando l’eccessivo riscaldamento della stanza e lasciate che la luce solare filtri dalle tapparelle per un risveglio più dolce. Fate una colazione abbondante, seguita da una leggera attività fisica per stimolare la produzione di endorfine.