Osteoporosi: cause e fattori di rischio, sintomi, diagnosi, cura e prevenzione

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L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro, caratterizzata da una ridotta massa minerale e dal deterioramento microstrutturale del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità ossea ed un maggior rischio di fratture.

Si calcola che nel mondo siano attualmente affette da osteoporosi circa 200 milioni di persone. CAUSE E FATTORI DI RISCHIO: Le forme più comuni di osteoporosi sono l’osteoporosi post-menopausale, causata dalla brusca caduta della produzione di ormoni sessuali femminili (estrogeni) che mantengono il rimodellamento osseo in equilibrio, l’osteoporosi senile, dipendente dal generale indebolimento di tutti i processi vitali, inclusa la produzione endogena di vitamina D e il ridotto assorbimento intestinale di calcio.

OSTEOPOROSI 4Altre forme di osteoporosi sono secondarie a molte malattie croniche (ipertiroidismo, celiachia e morbo di Crohn, insufficienza renale cronica, uso terapeutico a lungo termine di alcuni farmaci (es. corticosteroidi, eparina), fibrosi cistica, distrofia muscolare di Duchenne. Altre forme di osteoporosi possono essere dovute a determinate malattie genetiche dell’osso (osteogenesi imperfetta) o non hanno alcuna causa conosciuta (osteoporosi giovanile idiopatica). Il rischio di sviluppare la malattia è influenzato da prolungati periodi di sedentarietà, predisposizione genetica, eccessiva magrezza, abuso di alcolici e fumo di sigaretta.

SINTOMI: Molte persone non si rendono conto della malattia sino a che non si sottopongono ad un esame specifico o si fratturano un osso. L’altezza dei malati di osteoporosi tende a ridursi a causa della compressione della colonna vertebrale e della curvatura della schiena che risulta particolarmente pronunciata. DIAGNOSI: per la diagnosi sono necessari esami diagnostici mirati quale la mineralometria ossea computerizzata (MOC), chiamata comunemente densitometria ossea. Il medico può ritenere necessari un esame radiografico, la morfometria della colonna vertebrale, analisi del sangue e delle urine.

OSTEOPOROSI 1CURA: Il trattamento farmacologico è possibile sia come profilassi che come cura vera e propria. Tra le classi di farmaci più utilizzate: estrogeni, agonisti del recettore estrogenico, bifosfonati, integratori di calcio e vitamina D comuni. PREVENZIONE:  Per prevenire l’osteoporosi occorre seguire una dieta bilanciata, ricca di calcio e vitamina D, praticare un’attività fisica regolare, anche con esercizi che siano bilanciati rispetto al peso corporeo, dove ossa e muscoli lavorano contro la gravità (es. passeggiata, sollevamento pesi leggeri, salire le scale). Per gli anziani occorre eliminare i fattori rischio delle fratture tramite l’uso di bastoni di appoggio e scarpe con suole di gomma non scivolose, illuminando adeguatamente gli ambienti, evitando l’uso di tappeti e predisponendo punti di appoggio/maniglie sulle scale e in casa.