Ricerca: l’Issnaf lancia negli USA il progetto Human Technopole

Il meglio della ricerca italiana che si è affermata all’estero incontra il futuro polo nazionale di eccellenza Human Technopole. È il patto che, scavalcando l’Oceano Atlantico, si stringerà in occasione dell’evento annuale dell’Italian Scientists and Scholars of North America Foundation (Issnaf), ospitato anche quest’anno, lunedì 17 e martedì 18 ottobre, dall’Ambasciata italiana a Washington, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. “Innovation through science”, l’innovazione attraverso la scienza, è il titolo e filo conduttore delle due giornate, fitte di interventi con panel e dibattiti fra esponenti di primo piano del mondo della scienza e del mondo dell’impresa. L’appuntamento all’Ambasciata Italiana a Washington si apre lunedì nel pomeriggio con il saluto dell’ambasciatore Armando Varricchio. Monica Veronesi, executive director Issnaf, introduce i lavori e lancia l’intervento in video di Diana Bracco, presidente di Alisei, sul tema del Cluster Nazionale Scienze della Vita. Il primo panel “Investire in Italia oggi: opportunità per la ricerca”, moderato dalla giornalista Maria Teresa Cometto, mette a confronto Marco Simoni, consulente economico del Presidente del consiglio Matteo Renzi, Roberto Cingolani, direttore scientifico del’Istituto Italiano di Tecnologia, e il Rettore dell’Università di Pavia Fabio Rugge. La seconda giornata, martedì 18 ottobre, è dedicata alle premiazioni dei giovani talenti della ricerca e la Fondazione, fa sapere l’Issnaf, premierà i 5 giovani scienziati italiani che si sono distinti nei centri di ricerca e nelle università degli Stati Uniti e del Canada lavorando su leucemie, bioscienze e scienze cognitive, ingegneria, matematica e fisica, scienze ambientali, astrofisica e chimica. Inoltre il dantista Giuseppe Mazzotta, Sterling Professor alla Yale University, riceverà il prestigioso Issnaf Life Achievement Award.