Ricerca: Sincrotrone, inaugurate due stazioni sperimentali cofinanziate dal Governo indiano

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Tra il centro di ricerca Elettra Sincrotrone Trieste e l’India e’ stato siglato un importante accordo: le due nuove stazioni sperimentali inaugurate oggi si occuperanno di nuovi materiali, farmaceutica e biotecnologie e consolideranno ancor di piu’ la collaborazione scientifica con il Paese dell’Asia meridionale“. Lo ha sottolineato l’assessore alla Ricerca del FVG, Loredana Panariti, partecipando alla cerimonia inaugurale delle due linee di luce, aperta con l’intervento del presidente e a.d. del centro, Alfonso Franciosi. Panariti ha ricordato che la Regione FVG ha “siglato con il ministero dell’Universita’ e della Ricerca e con la Farnesina un protocollo per rafforzare tutte le relazioni nazionali e internazionali per valorizzare il nostro sistema di ricerca. Siamo quindi molto soddisfatti che la Regione, grazie anche a Sincrotrone e con gli investimenti che sta facendo nella ricerca e innovazione, stia in questo percorso di collaborazione con Paesi extraeuropei importanti come l’India che sta vivendo una grande fase di espansione economica e tecnologica“. 

Xpress studiera’ la struttura dei materiali ad alta pressione con la tecnica di diffrazione di raggi X su campioni sottoposti all’azione di presse a diamante che posson raggiungere pressioni superiori alle 500.000 atmosfere. Gli ambiti di ricerca sono la sintesi di nuovi composti in geofisica mineralogia.

La XRD2 è volta a determinare la struttura tridimensionale di proteine e macromolecole biologiche con applicazioni in biologia, medicina, farmaceutica, biotecnologie. Come le altre linee di luce di Elettra, costruite e gestite con enti internazionali (dall’ Agenzia Internazionale energia atomica all’Universita’ tecnica di Graz, sino all’Accademia Scienze della Repubblica Ceca), le due nuove linee saranno accessibili sia agli utenti indiani, sia agli utenti italiani e internazionali, in base alla qualita’ scientifica del progetto di ricerca proposto e alle sue possibili ricadute, secondo il sistema di “peer-review“.

L’avvio di Xpress e XRD2 rientra in un contesto di consolidata collaborazione fra Elettra Sincrotrone Trieste e gruppi di ricerca indiani, nata nel 1998 e cresciuta fino alla decisione del governo di Nuova Delhi, nel 2010, di partecipare alla costruzione delle due linee di luce con un finanziamento del DST tramite l’IIS-Bangalore, sotto la responsabilita’ del prof.Sarma. Elettra Sincrotrone ha contribuito con un finanziamento dello stesso valore, mettendo a disposizione del progetto un’avanzata sorgente di raggi X superconduttrice e altra strumentazione allo stato dell’arte.

L’accesso di ricercatori indiani a Elettra e’ stato finanziato in questi anni congiuntamente dal Ministero Affari Esteri e della Collaborazione Internazionale (MAECI) italiano e dal Dipartimento indiano, nell’ambito del Programma Esecutivo Progetti di Grande Rilevanza Italia-India e dall’International Center for Theoretical Physics dell’UNESCO. Alla cerimonia hanno preso parte una delegazione del Dip. Scienza e Tecnologia (DST), presieduta dal Segretario Professor Ashutosh Sharma, e una del MAECI, presieduta dal Capo Unita’ per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica, Ministro Plenipotenziario Fabrizio Nicoletti.