Ricerca: un pugno al rene policistico, la campagna virale #BumpPKD

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Dare un pugno al Rene policistico. Si basa sulla metafora del pugno chiuso, che ha le stesse dimensioni di un rene sano, la campagna europea #BumpPKD (www.bumppkd.com) per la raccolta fondi online contro una malattia ereditaria progressiva che colpisce circa 12,5 milioni di persone nel mondo, oggi senza cura e potenzialmente mortale. L’iniziativa, sostenuta dall’Associazione italiana Rene policistico onlus (Airp) insieme ad altre 5 associazioni del network europeo PKD International (Gruppo europeo a supporto del Rene policistico), punta a trasformarsi in un’aiuto ‘virale’ alla ricerca di nuove terapie efficaci. Testimonial tricolore l’imprenditore Niccolò Zucchi Frua, che avendo vissuto la malattia ha deciso di sostenere Airp in questa sfida. La caratteristica principale della patologia – nelle versioni malattia policistica renale autosomica dominante (ADPKD) e autosomica recessiva (ARPKD) – è l’ingrossamento di numerose cisti piene di liquido nei reni. Se policistici, gli organi-filtro possono gonfiarsi fino a 4 volte la loro grandezza, raggiungendo dimensioni simili a un pallone da rugby, e pesare fino a 100 volte più del normale. I pazienti accusano dolore cronico, spossatezza e insufficienza renale, ma i sintomi possono includere ipertensione, dolore addominale e dorsale, calcoli renali e sangue nelle urine. La malattia interessa anche il fegato e può aumentare il rischio di aneurisma cerebrale. La campagna, promossa anche sui social network di Airp e delle altre 5 associazioni europee, punta a coinvolgere più persone possibili, convincendole a filmare e postare video mentre si battono il pugno. Ogni video o messaggio a sostegno della campagna deve essere accompagnato dall’hashtag #BumpPKD. Chi deciderà di fare una donazione libera sul sito di Airp onlus riceverà a casa una spilla che raffigura il pugno chiuso, da indossare a sostegno di tutta la comunità Airp. “L’intero ricavato della raccolta fondi – spiega una nota – sarà destinato al finanziamento di importanti progetti di ricerca, ad esempio uno sui biomarcatori urinari per predire quando i reni colpiti da Rene policistico potrebbero perdere la loro funzionalità. Oppure una Bio-resource Bank per la ricerca medica, che contenga campioni di cellule, tessuti e liquidi organici di ADPKD e ARPKD“. “Il Rene Policistico è una malattia ereditaria devastante – afferma Tess Harris, portavoce di PKD International – Spesso viene descritta come una bomba a orologeria, che ha un impatto profondo e sottostimato sulla vita dei pazienti adulti, dei bambini e delle loro famiglie. Sono orgogliosa di supportare la campagna #BumpPKD. Qualcosa di così semplice come dare un pugno – assicura – si può rivelare un segnale non solo di solidarietà, ma anche una vittoria. Con l’aiuto di #BumpPKD speriamo di raccogliere fondi e accrescere la conoscenza della malattia, per creare un mondo dove tutti abbiano reni sani, grandi quanto un pugno“. “Mi auguro che in molti decidano di partecipare alla nostra campagna, filmandosi in video e indossando orgogliosamente la spilla BumpPKD – dichiara Luisa Sternfeld Pavia, presidente di Airp onlus – #BumpPKD mira a promuovere sia la ricerca scientifica sia la prevenzione della malattia, sensibilizzando la società civile e le Istituzioni e dando voce a tutti coloro che soffrono. Chi già conosce Airp sa che continueremo a batterci fino a quando sarà individuata una cura definitiva contro il Rene policistico“. “Di Rene policistico si sa e si parla troppo poco – commenta il testimonial Zucchi Frua, ex Ad dell’omonimo gruppo tessile e attuale titolare del brand Olga Frua – Mi auguro che la nostra voce arrivi fino alle Istituzioni italiane. Auspico maggiore impegno nella gestione di questa grave malattia e nel supporto a chi ne soffre. Personalmente, ho deciso di aderire alla campagna perché anni fa, quando sono stato sottoposto a trapianto di rene, ho ricevuto un dono molto prezioso e purtroppo non saprò mai chi poter ringraziare. Partecipare alla campagna è quindi il mio modo per dire grazie a chi mi ha fatto riacquistare un’ottima qualità di vita. Supportare Airp dando un pugno al Rene policistico è un impegno sociale. Spero siano tante le persone che decideranno di fare lo stesso“.