Salute: patto Coni-Difesa, assistenza e ricerca grazie allo sport

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Promuovere una campagna di tutela della salute nello sport attraverso l’attuazione di programmi di assistenza medica e lo sviluppo di progetti di ricerca sulla Medicina dello Sport, la Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione Umana e la Scienza applicata allo Sport. Questo l’obiettivo dell’accordo quadro di durata quadriennale siglato oggi al Palazzo dell’Aeronautica a Roma dal Coni e dal ministero della Difesa. Il protocollo, siglato dal presidente Giovanni Malago’ e dalla titolare del dicastero, Roberta Pinotti, prevede in particolare l’istituzione di programmi di assistenza medica nella valutazione dello stato di salute degli atleti, nella riabilitazione a seguito di infortuni e nell’assistenza tecnico-scientifica per il miglioramento delle prestazioni sportive in vista di impegni olimpici e di alto livello.

A questo si aggiunge la stipula di appositi accordi per ottenere consulenze specialistiche medico sanitarie per gli atleti dei Centri sportivi dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica militare, dell’Arma dei Carabinieri e del Gruppo sportivo paralimpico Difesa, nonche’ per tutto il personale militare e civile del ministero e i loro familiari. Luogo deputato sara’ l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport ‘Antonio Venerando’, nel Centro di preparazione olimpica dell’Acqua Acetosa: un’eccellenza gestita dalla Coni Servizi Spa che assicura l’assistenza medica, riabilitativa, funzionale, biomeccanica e psicologica al fine di tutelare lo stato di salute degli atleti di elite delle varie Federazioni sportive nazionali e del Comitato italiano paralimpico. Eccellenza che, grazie anche all’accordo odierno, si sta sempre piu’ aprendo al mondo civile e militare. Alla cerimonia della firma erano presenti, tra gli altri, il presidente del Comitato paralimpico, Luca Pancalli, il segretario generale del Coni, Roberto Fabbricini, il vicesegretario e capo della Preparazione olimpica, Carlo Mornati, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano e i vertici della Difesa.

“Noi crediamo in questo mondo e vogliamo aiutarlo a crescere- ha sottolineato il ministro Pinotti- Sono contenta che, dopo un protocollo generale del 2015, arriva anche questa iniziativa che sara’ importante per gli atleti, i militari e i loro familiari. Mi sembra bello e giusto che noi non soltanto sosteniamo le eccellenze, come dobbiamo fare, ma promuoviamo lo sport e la salute nello sport a 360 gradi”. Per Malago’ quello firmato oggi “e’ un bel protocollo con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. La differenza la fanno le persone e noi dobbiamo metterci in discussione e dobbiamo essere pronti a cambiare: vale per gli atleti, per i gruppi sportivi e, soprattutto, per il nostro mondo”.