Spinaci: alla scoperta delle loro straordinarie virtù benefiche

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Gli spinaci, indissolubilmente legati, nell’immaginario collettivo, alla figura di Braccio di Ferro, il marinaio che li divorava per diventare immediatamente più forte, provengono dalla Spinacia Oleracea, pianta originaria dell’Asia, probabilmente della Persia, facente parte delle Chenopodiaceae, in cui rientrano amaranto, barbabietola e quinoa.

Gli spinaci, rimineralizzanti e vitaminici, contribuiscono alla salute della retina grazie alla luteina che previene la degenerazione maculare senile e, insieme alla zeaxantina, contrasta l’insorgenza della cataratta, preservando gli occhi dagli effetti nocivi dei raggi UVA. Essi rafforzano il sistema immunitario, hanno un’azione leggermente lassativa, sono indicati nelle ulcere gastriche, proteggendo le mucose dello stomaco, non contengono glutine e sono ipocalorici (contengono solo 24 calorie per 100 grammi).

SPINACIGli spinaci prevengono problemi cardiocircolatori (aterosclerosi e ipertensione), sono preziosi per la salute delle ossa grazie al loro contenuto di vitamina k, contengono folati, essenziali per la formazione cellulare, la crescita tissutale e la riduzione della stanchezza fisica e mentale. Consigliati in gravidanza per via dell’acido folico che previene le malformazioni del tubo neurale, contengono canferolo, flavonoide ad azione antiossidante che protegge l’organismo dall’azione dannosa dei radicali liberi, contrasta i tumori e le malattie croniche, e quercetina, un toccasana contro infezioni e infiammazioni. Gli spinaci che rappresentano un valido aiuto per le pelli secche e pruriginose, vanno scelti con cura al momento dell’acquisto. Devono avere un colore brillante, senza parti ingiallite o scure, lo stelo non deve essere fiorito e i cespi non zeppi di terra.

SPINACI 1Un mito da sfatare. Gli spinaci non sono così ricchi di ferro come si è sempre pensato.  L’errore di stampa avvenne nel 1890: una virgola fuori posto e 3 mg divennero 30, attribuendo così un contenuto di ferro 10 volte superiore al reale. L’errore fu scoperto dopo decenni, ma nel frattempo Braccio di Ferro e i suoi spinaci avevano conquistato il mondo! Estremamente versatili, in cucina si prestano a molteplici preparazioni. Possono essere consumati crudi o cotti, da soli, in insalata, lessati, a vapore, ripassati in padella, accompagnando risotti e paste, ripieni e frittate… basta solo dare libero sfogo alla fantasia.