Terremoto: 1.215 opere d’arte trasferite a Cittaducale

MeteoWeb

Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini ha visitato oggi gli ambienti dove hanno trovato ricovero 1215 opere provenienti dalle aree terremotate, incontrando la ‘Unità operativa depositi temporanei e laboratori di pronto intervento nell’area del Terremoto del 24 agosto 2016’, diretta dal Soprintendente Francesco Prosperetti. Il deposito temporaneo è stato allestito nella Scuola Allievi del Corpo Forestale dello Stato di Cittaducale ed ospita dipinti su tela e altre superfici, sculture lignee, croci processionali, arredi sacri, altari, paramenti. Tra le opere il famoso dipinto su legno raffigurante la Sacra famiglia con san Giovannino di Cola Filotesio dell’Amatrice, proveniente dal Museo Civico di Amatrice.

Il personale della Unità operativa -ha sottolineato Prosperetti- ha operato tra gravi disagi ed enormi difficoltà causate dal sisma. Tuttavia ha agito con tempestività ed efficienza per garantire il salvataggio e la tutela dei beni artistici, quali i grandi dipinti delle chiese, le statue e altre opere di inestimabile valore“. “Grazie a questo lavoro, ai mezzi e alle risorse anticipati dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, il patrimonio è ora al sicuro e pronto, dove necessario, a essere restaurato, premessa indispensabile per far tornare queste opere al loro posto al più presto possibile“, ha concluso Prosperetti. Nei prossimi 30 giorni l’Unità operativa della Soprintendenza metterà a punto un laboratorio di restauro all’interno del deposito, in modo da iniziare il recupero delle opere danneggiate. L’Unità operativa è composta da Stefano Borghini, Roberto Narducci, Ines Arletti, della Soprintendenza, Paolo Scarpitti dell’Istituto Superiore Conservazione e Restauro, coordinati da Cristina Collettini.