Terremoto Centro Italia: 11.513 immobili dichiarati agibili, 6980 gli esiti di inagibilità

MeteoWeb

Terremoto Centro Italia – Proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici privati. Nella giornata di oggi sono 95 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica. Con riferimento agli edifici privati, sono finora 23276 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 11.513 immobili dichiarati agibili (oltre il 49%) e 1280 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 6980, invece, gli esiti di inagibilità (il 30%) mentre 3503 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili (15%). In particolare, nella Regione Lazio sono 4144 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 1447 edifici dichiarati agibili (oltre il 34%) e 376 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 1866, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 45%) mentre 455 (oltre il 10%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. Nella Regione Abruzzo sono 3745 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 2460 edifici dichiarati agibili (oltre il 65%) e 114 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 571, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 15%) mentre sono 600 (16%) gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. Nella Regione Marche sono 10.640 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 4563 edifici dichiarati agibili (oltre il 42%) e 561 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 3706, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 34%) mentre 1810 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. Nella Regione Umbria sono 4747 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 3043 edifici dichiarati agibili (64%) e 229 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 837, invece, gli esiti di inagibilità (oltre 17%) mentre 638 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. Resta invariato, al momento, il dato totale relativo ai 773 sopralluoghi effettuati fino ad ora per verificare l’agibilità di edifici pubblici e scuole e consentire di definire un piano degli interventi per le strutture dichiarate non agibili.