Terremoto Centro Italia: 12.653 immobili dichiarati agibili, 7.025 gli esiti di inagibilità

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Terremoto Centro Italia – Proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici privati, iniziate nei primi giorni di settembre. Nella giornata di oggi sono 56 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica. Sono 53 i tecnici a supporto dei Coc per la gestione delle schede.

Risultano a oggi 25.355 le schede di valutazione relative a sopralluoghi su edifici privati compilate e acquisite presso la Di.coma.c, da cui risultano 12.653 immobili dichiarati agibili (il 50%) e 1.266 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 7.025, invece, gli esiti di inagibilità (circa il 28%) mentre 3.798 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili (oltre il 15%). Infine sono 613 (pari al 2%) le schede cosiddette senza esito, ovvero quelle relative a immobili da considerarsi ruderi o dichiarati inagibili per motivi pregressi al sisma del 24 agosto.

In particolare, nella Regione Lazio sono 5.651 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 2.065 edifici dichiarati agibili (il 36%) e 451 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 2366, invece, gli esiti di inagibilità (il 42%) mentre 669 (circa il 12%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e 100 sono le schede senza esito.
Nella Regione Marche sono 9.364 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.965 edifici dichiarati agibili (oltre il 42%) e 434 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 3.066, invece, gli esiti di inagibilità mentre 1.674 (oltre il 17%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e infine sono 225 le schede cosiddette senza esito.
Nella Regione Umbria sono 5.310 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.323 edifici dichiarati agibili (quasi il 63%) e 236 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 902, invece, gli esiti di inagibilità (il 17%) mentre 701 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e sono 148 le schede senza esito.
Nella Regione Abruzzo sono 5.030 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.300 edifici dichiarati agibili (il 65%) e 145 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 691 , invece, gli esiti di inagibilità (il 14%) mentre 754 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e infine sono 140 le schede senza esito, ovvero quelle relative a immobili da considerarsi ruderi o dichiarati inagibili per motivi pregressi al sisma del 24 agosto.