Terremoto Centro Italia: 18503 le schede di valutazione compilate, 5571 gli esiti di inagibilità

MeteoWeb

Terremoto Centro Italia – Proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici privati. Nella giornata di oggi sono 122 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica.

Sono finora 18503 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 9205 edifici dichiarati agibili (oltre il 49%) e 1060 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 5571, invece, gli esiti di inagibilità (oltre  il 30%) mentre 2667 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

In particolare, nella Regione Abruzzo sono 2943 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 1924 edifici dichiarati agibili (quasi il 65%) e 98 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 447, invece, gli  esiti di inagibilità (oltre il 15%) mentre 474 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Lazio sono 3466 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 1160 edifici dichiarati agibili (oltre il 33%) e 321 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 1634, invece, gli esiti di inagibilità  (oltre il 47%) mentre 351 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Marche sono 7703 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 3321 edifici dichiarati agibili (oltre il 43%) e 421 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 2697, invece, gli esiti di inagibilità  (il 35%) mentre 1264 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Umbria sono 4391 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 2800 edifici dichiarati agibili (oltre il 63%) e 220 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 793, invece, gli esiti di inagibilità  (il 18%) mentre 578 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Resta invariato, al momento, il dato totale relativo ai 773 sopralluoghi effettuati fino ad ora per verificare l’agibilità di edifici pubblici e scuole e consentire di definire un piano degli interventi per le strutture dichiarate non agibili.

Le attività di verifica di agibilità sugli edifici privati sono iniziate nei primi giorni di settembre e a oggi sono oltre 56 mila le richieste pervenute: oltre settemila in Abruzzo, quasi 34 mila nelle Marche, oltre ottomila in Umbria e più di settemila nel  Lazio. Le istanze di sopralluogo potranno essere presentate entro e non oltre il 15 ottobre 2016 presso i Comuni o i Centri Operativi Comunali.