Terremoto Centro Italia: 21110 le schede di valutazione compilate, 6312 gli esiti di inagibilità

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Terremoto Centro Italia – Proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici privati. Nella giornata di oggi sono 106 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica.

Sono finora 21110 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 10465 edifici dichiarati agibili (circa il 49%) e 1167 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 6312, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 30%) mentre 3166 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

In particolare, nella Regione Abruzzo sono 3493 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 2278 edifici dichiarati agibili (oltre il 65%) e 110 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 535, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 15%) mentre 570 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Lazio sono 3860 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 1314 edifici dichiarati agibili (oltre il 34%) e 359 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 1773, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 45%) mentre 414 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Marche sono 9302 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 4033 edifici dichiarati agibili (circa il 43%) e 479 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 3213, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 34%) mentre 1577 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Umbria sono 4455 le schede di valutazione compilate e acquisite – un dato inferiore rispetto a quello fornito negli ultimi giorni, derivante da un aggiornamento del sistema di inserimento dati – che indicano 2840 edifici dichiarati agibili (oltre il 63%) e 219 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 791, invece, gli esiti di inagibilità (oltre 17%) mentre 605 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Resta invariato, al momento, il dato totale relativo ai 773 sopralluoghi effettuati fino ad ora per verificare l’agibilità di edifici pubblici e scuole e consentire di definire un piano degli interventi per le strutture dichiarate non agibili.