La situazione è critica nelle aree colpite dalla violenta scossa di terremoto magnitudo 6.5 nel Centro Italia, tanto che alcuni Comuni hanno deciso di chiudere le scuole domani, in via precauzionale e per procedere alle verifiche del caso. L’elenco verrà aggiornato man mano che i sindaci divulgheranno le loro decisioni in merito. Nel dettaglio:
- “Questa amministrazione in via meramente cautelativa intende chiudere le scuole domani, in modo tale che i tecnici e i responsabili della sicurezza possano andare ad effettuare tutte le verifiche, per vedere e valutare, se il Terremoto ha comportato lesioni o comunque danni gravi”. Lo scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi sul suo profilo Facebook. “Quindi le giornate di domani e dopodomani – aggiunge – saranno utilizzate proprio per effettuare queste ispezioni. La situazione è comunque sotto controllo, monitorata”.
“In conformita’ a quanto previsto con Ordinanza della Sindaca n. 91 del 30 ottobre 2016, si precisa che la chiusura degli istituti educativi e scolastici nel territorio di Roma Capitale per l’intera giornata di domani, 31 ottobre 2016, riguardera’ anche nidi e servizi sperimentali 0-6 anni a gestione diretta e indiretta. Inoltre si fa presente che – nella stessa giornata – insegnanti, educatori e educatrici saranno a disposizione”. - Domani scuole chiuse in gran parte delle Marche, a causa del fortissimo Terremoto di oggi, che non accenna a smettere. Il prefetto di Ascoli Piceno ha disposto la chiusura di tutti gli istituti scolastici della zona, per poter condurre verifiche accurate negli edifici. Scuole chiuse domani anche nei 19 istituti scolastici superiori della provincia di Pesaro Urbino, che si articolano in 35 sedi.
- Disposta la chiusura a Spoleto, fino al 2 novembre compreso, degli asili nido e dei servizi per la prima infanzia, dei centri diurni socio-riabilitativi per disabili minori e adulti e per anziani non autosufficienti, degli impianti sportivi pubblici, dei musei civici. Nell’ordinanza firmata dal sindaco di Spoleto, viene confermata la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, con sospensione anche delle attività non scolastiche che in esse si svolgono. E’ fatto divieto nell’intero territorio comunale di organizzare eventi di pubblico spettacolo fino al 2 novembre.
- “Domani le scuole del Comune di Bagnoregio resteranno chiuse per disposizione della Prefettura di Viterbo, dopo la scossa di terremoto di questa mattina. Noi stiamo in queste ore facendo tutti i controlli sugli immobili di nostra competenza”. Lo scrive in un post su facebook Francesco Bigiotti, sindaco di Civita di Bagnoregio (Viterbo).
- “Domani, lunedì 31 ottobre, le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, compresi gli asili nido, comunali e convenzionati, resteranno chiuse”. Lo ha stabilito con apposita ordinanza (n. 178 del 30/10/2016) il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, nel rispetto della nota divulgata dal tavolo di coordinamento per la sicurezza, tenutosi questa mattina presso il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, a seguito della scossa di terremoto, con magnitudo 6,5, che ha colpito nuovamente il centro Italia e che è stata avvertita anche a Viterbo.
- Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha disposto, con un’ordinanza, la sospensione delle attivita’ didattiche in tutte le scuole, pubbliche e private, di ogni ordine e grado, del Comune de L’Aquila, per la giornata di domani, lunedi’ 31 ottobre. La disposizione, si legge in una nota, riguarda anche le scuole non interessate dal ponte di Ognissanti. .
- “A seguito degli ulteriori fenomeni sismici che hanno interessato il territorio della provincia di Rieti, dopo il vertice che si è svolto nel pomeriggio presso la Prefettura di Rieti, è stato deciso di proseguire come già programmato nei giorni scorsi con le azioni di monitoraggio degli edifici delle scuole secondarie. Tutte le scuole superiori della provincia reatina, come deciso in precedenza di concerto con i dirigenti scolastici, resteranno chiuse anche domani, l’unica scuola che era stato deciso sarebbe rimasta aperta era il liceo Classico “Rocci” di Passo Corese a Fara in Sabina dove perciò nel pomeriggio i tecnici della Provincia insieme al sindaco Davide Basilicata hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dell’edificio e dove domani quindi le lezioni si svolgeranno regolarmente”.


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