Sono stati stanziati 31 milioni di euro a favore del settore zootecnico, attraverso l’utilizzo di 21 milioni di euro provenienti dall’ultimo intervento europeo per contrastare la crisi del latte e ulteriori 10 milioni di risorse nazionali. Il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina ha presentato gli interventi parlando alla Fiera del Bovino da latte a Cremona. “Prosegue l’impegno del Governo a tutela degli allevatori – ha detto Martina – e per il rilancio della zootecnia. Sono state definite con anticipo rispetto alla scadenza di novembre le misure sulle quali l’Italia ha deciso di investire. Interveniamo a favore delle 19mila aziende lattiere di montagna, riconoscendo la loro funzione che va ben al di la’ della semplice produzione economica. Abbiamo stabilito un aiuto doppio per le imprese delle aree colpite dal sisma che si aggiunge a quanto gia’ fissato col decreto Terremoto. Ci sono anche misure per la suinicoltura e per il latte ovino, che completano il quadro di questo intervento. Stiamo affrontando una fase con alcuni segnali positivi, ma che vanno rafforzati dopo un passaggio stretto per le imprese“. “Nella legge di bilancio stiamo lavorando per la conferma della compensazione Iva sulle carni come lo scorso anno e abbiamo previsto una forte semplificazione dell’accesso al Fondo latte, estendendolo anche al settore suinicolo – ha sottolineato il ministro -. Dal primo gennaio, poi, sara’ obbligatoria l’indicazione dell’origine della materia prima in etichetta per latte, formaggi e yogurt. Un’occasione importante per un concreto sostegno a tutta la filiera di produzione lattiero casearia nazionale, un tassello strategico per dare una mano soprattutto ai nostri allevatori“.
Terremoto Centro Italia, ministro Martina: aiuti doppi agli allevatori delle zone colpite dal sisma


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?