Terremoto in Croazia: i terremoti più forti degli ultimi anni nello stato della ex-Jugoslavia

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Il sisma che ha scosso oggi la Croazia continentale, in particolare la regione della Slavonia, avviene in un’area dove non sono frequenti forti terremoti. Tuttavia la Croazia, come tutta la penisola balcanica (fino a ventidue anni fa un intero paese chiamato Iugoslavia, cioè “la terra degli slavi del sud”), la sismicità è alta. Le zone più sismiche sono quelle situate lungo la costa adriatica e lungo la catena dei Balcani.

L’ultimo evento sismico importante in Croazia è stato quello del 5 settembre 1996, di magnitudo compresa fra 5.5 e 6.0. L’epicentro a poche decine di chilometri dalla città di Dubrovnik, nel sud del paese: i danni furono ingenti anche se per fortuna non vi furono vittime. Il 15 aprile del 1979 un altro sisma scosse la Croazia meridionale, stavolta un po’ più a sud, in Montenegro, causando oltre cento morti e gravi danni.

Il sisma di oggi ha avuto magnitudo locale 4.1 ed è stato classificato in intensità come V grado nella scala MCS dalla popolazione situata nella zona di Vrpolje, 9 km dall’epicentro.