Terremoto, Curcio: nessuna vittima perché eravamo già attivi

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Dopo due mesi di terremoto infinito per tutti noi che lo stiamo vivendo da molto vicino forse è rimasta da spremere soltanto la buccia del limone. Ma il gioco di squadra è straordinario e se potessi ringrazierei una ad una tutte le persone che ho incontrato“. Lo afferma Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile, in una intervista al Corriere della Sera. Sul fatto che questa volta non ci siano state vittime, benché la scossa sia stata molto più forte del 24 agosto, il capo della Protezione civile spiega: “Stavolta il sistema di protezione civile era già attivo perché stavamo gestendo il post sisma del 26 ottobre e prima ancora quello del 24 agosto. Gli interventi sul territorio sono stati immediati e così pure la risposta alle richieste di soccorso“. “Senza dubbio che questo è un Paese con due grandi ricchezze – aggiunge Curcio – La solidarietà e la dignità. Le ho viste entrambe manifestarsi durante le ore più tremende. Tutt’Italia si è mobilitata per aiutare i comuni colpiti. Che, da parte loro, hanno reagito con un coraggio e una compostezza incredibili. Malgrado la grande paura e la disperazione che pure ho visto negli occhi dei sindaci da quando questo dramma è iniziato“. Ora il lavoro della Protezione civile, sottolinea sarà quello di “dare un’accoglienza e un’assistenza dignitosa a tutte le persone che sono fuori casa, impostando subito, con i territori, la strategia per il medio-lungo periodo“.