Terremoto: tra gli sfollati 600 malati reumatici, e i dolori sono raddoppiati

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Tra i terremotati ci sono circa 600 malati reumatici, di diverse eta’ e con malattie piu’ o meno gravi. Tanti erano quelli in cura presso l’Ospedale di Amatrice e ora costretti a fare la spola con il poliambulatori o di Antrodoco e l’Ospedale di Rieti. Per loro, dopo settimane in tenda, i dolori sono raddoppiati“. A dirlo all’ANSA è Alberto Cianfa, reumatologo presso la Uoc di fisiatria del San Camillo de Lellis di Rieti intervenuto all’iniziativa organizzata oggi a Roma dall’ Associazione Nazionale Malati Reumatici (Anmar) per celebrare la Giornata mondiale del Malato Reumatico. L’emergenza, spiega Cianfa, “e’ stata gestita al meglio ma certo per loro e’ stato un disagio aggiunto al disagio, hanno passato piu’ tempo in tenda rispetto ad altri malati, come di cuore o neoplastici“. Umidità e freddo non fanno altro che aumentare i dolori tipici di queste malattie e, sottolinea, “molti di quelli che sono stati costretti a vivere nelle tende hanno avuto un peggioramento clinico, in particolare molte persone anziane che soffrono di malattie degenerative come osteoartrosi”. Come per altre patologie, “nei primi 10 giorni c’e’ stato anche un problema nel reperire i farmaci. Il problema era piu’ rilevante per chi assumeva farmaci biologici e terapia infusionale, che richiedono una cura particolare nella conservazione“.