Terremoto, il cardinal Bagnasco si recherà nei luoghi del sisma: “Coraggio, fierezza e dignità hanno contraddistinto questi popoli”

Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, sarà mercoledì nelle zone colpite dal recente terremoto nell’Italia centrale. L’arcivescovo alla guida della Conferenza Episcopale italiana il 26 ottobre sarà prima con il vescovo di Ascoli monsignor Giovanni D’Ercole ad Arquata e a Pescara del Tronto e poi con il vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili ad Accumoli e Amatrice, mentre il 9 novembre con l’arcivescovo di Spoleto monsignor Renato Boccardo sarà a Norcia e San Pellegrino.

”Rinnoverò l’abbraccio e la vicinanza di tutti i vescovi d’Italia alle popolazioni più colpite dal terremoto e ai pastori delle loro diocesi– annuncia il cardinale Bagnasco – porterò la gratitudine per la loro testimonianza di coraggio e di fierezza, assieme alla nostra preghiera per le vittime e alla solidarietà con quanti stanno soffrendo le conseguenze di questa tragedia’‘. Per il presidente della Cei, ”la dignità con cui queste comunità stanno affrontando la prova del terremoto è un grande messaggio di speranza per tutto il Paese, chiamato a ritrovare fiducia e slancio per uscire dal tunnel della crisi economica, culturale e morale che lo attanaglia”. Osserva il cardinale Bagnasco: ”Significativamente, la lezione e l’indicazione di marcia ci vengono dai piccoli centri: una realtà preziosa, luoghi di fede e di umanità dove le tradizioni umane e religiose costruiscono un tessuto solido e dinamico”.