Terremoto, INGV: la scossa magnitudo 6.5 dovuta all’effetto “contagio”

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Il terremoto magnitudo 6.5 avvenuto ieri con epicentro vicino a Norcia potrebbe essere dovuto a un effetto “contagio“: lo ha dichiarato all’ANSA il sismologo INGV Salvatore Mazza. Il sisma del 24 agosto avrebbe attivato la faglia che si è rotta il 26 ottobre, e quest’ultima potrebbe aver causato la terza rottura: una sorta di effetto domino “dovuto allo sforzo che si redistribuisce sulle altre faglie e che può indurre movimenti successivi“. Ancora non si sa bene se si sono attivati vari segmenti della stessa faglia o segmenti di faglie molto vicine: nel primo caso è “come un gessetto che si rompe in tanti pezzi, che sono vari segmenti dello stesso pezzo“. Le rotture successive “sono dovute alla ridistribuzione dello sforzo su segmenti della stessa faglia o di faglie vicinissime. Quando le faglie ‘contagiate’ riescono ad assorbire lo sforzo non si rompono, quando invece sono gia’ cariche e non riescono a farlo si rompono“.