Terremoto, Mattarella: “E’ una ferita profonda, non lasceremo soli i Comuni”

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Il terremoto del 24 agosto è “una ferita profonda, ancora aperta, che ha suscitato commozione ed espressioni di autentica fraternità. I Comuni sono stati e sono in testa alla colonna degli aiuti: di questo vi ringrazio, come ringrazio i sindaci di Amatrice, di Accumoli, di Arquata del Tronto, che sono diventati le figure simbolo di una tragedia che sentivamo profondamente nostra e oggi, insieme a tutti i Sindaci degli altri Comuni sono la bandiera del futuro dei loro territori. Non li lasceremo soli“. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla 33/assemblea dell’Anci a Bari.

E lo ripeto davanti a voi – ha detto rivolgendosi ai sindaci – perché di questa promessa voi siete parte. La solidarietà dei Comuni e’ un telaio che sostiene l’Italia. La strategia per le aree interne va ripresa con intensita’, integrata con un piano di manutenzione e di tutela dal rischio idrogeologico. Cosi’ come dal rischio sismico – ha concluso – , di cui tutti oggi segnalano il valore prioritario“.