Terremoto, notte di panico a Roma: fuga dalle case, migliaia dormono in auto [LIVE]

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E’ una notte di panico a Roma per il terremoto. Già la prima scossa, quella delle 19:10 di magnitudo 5.4 nel cuore dell’Appennino (epicentro al confine tra Lazio, Umbria e Marche, tra i comuni di Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci), aveva scosso la Capitale con gente in strada, tanta paura, lesioni in molti palazzi in varie zone della città e l’evacuazione della Farnesina. Dal Ministero degli Esteri precisano che non si è verificato alcun crollo del palazzo e che l’evacuazione è stata ordinata come “misura precauzionale di tutela del personale, come da protocollo di sicurezza“. Per tutto il tempo dell’evacuazione è stata garantita la regolarità dei servizi del ministero

Poi alle 21:18 la scossa più forte, di magnitudo 5.9 sempre in Val Nerina al confine tra Umbria e Marche: è stata la più forte avvertita nella Capitale, con vere e proprie scene di panico. Decine di migliaia di persone si sono riversate in strada fuggendo dalle abitazioni, in cui adesso non vogliono rientrare. In tutta la città sono in corso verifiche da parte di Vigili del Fuoco e Protezione Civile per la segnalazione di crepe e lesioni a molti stabili. Tantissima gente ha deciso di trascorrere la notte in auto. Cornicioni caduti e crepe in edifici di varie zone di Roma: dal Nomentano, all’Eur al Tuscolano.

Il presidente del consiglio, Matteo Renzi è a Palazzo Chigi e segue la situazione in contatto costante con la Protezione Civile, dopo la seconda forte scossa di terremoto in Italia centrale.