Terremoto: Spuri, per sfollati impossibile restare sul posto

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La nostra preoccupazione maggiore e’ far capire alla gente che al momento non e’ ipotizzabile rimanere sul posto, poiche’ con l’arrivo dell’inverno non sara’ possibile una sistemazione provvisoria in tende“. Lo ha detto a “Voci del mattino“, Radio1 Rai, Cesare Spuri, direttore del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Marche. “Nei borghi della provincia di Macerata la gente, fra cui parecchi anziani, e’ molto attaccata al paese, alla terra, al bestiame, Abbiamo promesso loro che torneranno nei paesi di origine quanto prima, magari anche in costruzioni provvisorie come le casette, ma adesso chi puo’ deve far fronte alle difficolta’ approfittando di amici, di parenti, di alloggi in alberghi anche se distano qualche chilometro dalle proprie abitazioni“. Secondo Spuri, “e persone in questa situazione, nelle Marche, stimiamo che siano circa 4000, che magari scenderanno di qualche unita’, perche’ dopo i sopralluoghi e le opportune verifiche qualcuno potra’ fare ritorno nella sua casa. Ma comunque credo che non si andra’ al di sotto delle 3000 persone“.