“La proposta fatta dal presidente Maroni è diventata realtà. Possiamo dire che l’iter burocratico è terminato e che tre moduli dell’ex campo base Expo saranno utilizzati come struttura scolastica nel comune di Acquaviva Picena, in provincia di Ascoli Piceno, colpito dal sisma del 24 agosto. Ora possiamo siglare con il sindaco di Acquaviva la convenzione necessaria“. Lo ha spiegato l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione di Regione Lombardia, Simona Bordonali, durante la conferenza stampa dopo la giunta di oggi. “Dopo aver acquisito – ha precisato – i moduli necessari al prezzo simbolico di un euro la Regione Lombardia si accollerà le spese di smontaggio, trasporto e montaggio, fino a un massimo di 650 mila euro, e aiuterà il Comune di Acquaviva Picena con altri 150 mila euro per l’urbanizzazione e la realizzazione di una piattaforma di supporto. Con le risorse che stiamo raccogliendo tenteremo di fornire anche arredi e materiale“. Per l’assessore regionale si tratta del risultato di “una grande collaborazione istituzionale” con il dipartimento nazionale di Protezione civile. “Era fondamentale per noi – ha concluso l’assessore – poter aiutare in modo concreto le popolazioni colpite dal sisma“.
Terremoto, tre moduli dell’ex campo base Expo ad Acquaviva Picena


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?