L’uragano Matthew sta devastando Haiti e Repubblica Dominicana: tanti morti, oltre 200 case distrutte

MeteoWeb

Due uomini sono morti nel sud di Haiti, a causa delle forti piogge e venti provocati dall’Uragano Matthew che da domenica imperversa sulla zona. Un uomo è morto a Bariadel sommerso nel crollo della sua casa mentre un pescatore è annegato a St Jean Du Sude. Una persona risulta dispersa ad Aquin, sempre nel sud. Oltre 200 case sono state distrutte dall’arrivo del ciclone di categoria 4 sulla scala di intensità di Saffir-Simpson, su un massimo di 5. Le piogge torrenziali e i venti fino a 230 chilometri all’ora hanno provocato l’interruzione dei servizi elettrici e internet in molte zone del Paese. Due bambini sono morti in un quartiere di Santo Domingo a causa del crollo della propria abitazione per le piogge provocate dall’uragano Matthew. Lo rendono noto i media della Repubblica Dominicana, dove le autorità hanno fatto scattare l’allerta rossa sia nella capitale sia in altre 15 delle 32 province del paese proprio per il passaggio dell’uragano, che ha toccato terra nella vicina Haiti. Fin dallo scorso fine settimana, in vista dell’arrivo dei forti venti e della pioggia, il governo ha d’altra parte fatto evacuare dalle proprie abitazioni circa 15 mila persone.

Secondo il Centro nazionale degli uragani degli Stati Uniti (Nhc), il ciclone che ha toccato terra vicino a Les Anglasi, si trova 100 chilometri a sud di Tiburón, ad Haiti, e 270 chilometri a sud-sudovest della capitale Port-au-Prince. Secondo la probabile traiettoria, Matthew toccherà terra sempre oggi a Cuba e poi fra oggi e domani alle Bahamas. Giovedì, invece, l’occhio del ciclone passerà davanti alle coste del sudest della Florida.