Uragano Matthew, Unicef: ad Haiti scenario apocalittico

MeteoWeb

Lo scenario ad Haiti post uragano e’ apocalittico, siamo ai livelli di devastazione del terremoto del 2010“. Così Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia. “Con il primo accesso dei nostri aiuti nelle aree colpite – dice – iniziano finalmente ad arrivare notizie sulla situazione. Ci sono 522mila bambini colpiti dall’uragano Matthew nel sud del Paese e gia’ si registrano casi gravi di colera, dengue e zika. A Les Cayes, completamente allagata, sono state evacuate molte persone ma chi non ha voluto abbandonare le case e’ probabilmente morto o disperso“.

Non abbiamo ancora dati ufficiali. Come Croce Rossa, con l’aiuto di 3000 volontari, ci siamo attivati prima che l’uragano colpisse e abbiamo evacuato circa 15200 persone. Sarebbero 350 le case distrutte e 1800 quelle evacuate“. Mariagiovanna Costa, delegata di Croce Rossa Italiana presente a Port-au-Prince per fronteggiare la devastazione provocata dall’uragano Matthew ad Haiti, commenta all’AdnKronos la situazione del paese caraibico a poche ore dall’emergenza. Al momento un primo bilancio parlerebbe di 65 vittime dovute al crollo di alberi, fiumi in piena o frane.

Ovviamente i numeri degli sfollati saranno molto più alti – continua – si tratta di dati che vengono aggiornati di ora in ora perché si sta cercando di accedere a zone ancora isolate. Ci sono interi paesi distrutti nel sud e nel sud-est, Grand Anse e Nippe sono tra le più colpite. Ora la priorità è raggiungere queste zone per portare il primo soccorso e gli aiuti umanitari“. L’uragano ha sconvolto nuovamente la vita delle migliaia di persone che vivono nelle tende a sei anni dal terremoto che si abbatté sull’isola. Secondo Costa la situazione è aggravata dalla scarsa qualità delle acque dato che “si sono registrati 22 nuovi casi di persone affette da colera. Sarà necessario intervenire per evitare la diffusione tra la popolazione anche di altre malattie già presenti nel Paese come Dengue e Zika“. L’uragano Matthew ha colpito Haiti con una intensità pari a 3 e dovrebbe raggiungere la categoria 4 avvicinandosi alla Florida. Nello Stato americano è stata disposta l’evacuazione di 1.5 milioni di persone.