Santa Cecilia, celebrata dalla Chiesa cattolica il 22 novembre, è la patrona di musicisti, liutai, poeti e cantanti. Ma a cosa si deve il suo legame con la musica? Il motivo per cui la Santa è associata alla musica è incerto.
La spiegazione più plausibile sembra quella di un’errata interpretazione dell’antifona di introito della messa nella festa della Santa (e non di un brano della Passio, come talvolta si afferma).Il testo di tale canto, in latino, sarebbe: “Cantantibus organis, Cecilia virgo in corde suo soli Domino decantabat dicens: fiat Domine cor meum et corpus meum immaculatum ut non confundar” ossia: “Mentre suonavano gli strumenti musicali, la Vergine Cecilia cantava nel suo cuore soltanto per il Signore, dicendo: Signore, il mio core e il mio corpo siano immacolati affinchè io non sia confusa”.Per dare un senso al testo, tradizionalmente lo si riferiva al banchetto di nozze di Cecilia: mentre gli strumenti musicali (profani) suonavano, Cecilia cantava a Dio… con l’accompagnamento dell’organo.
Si cominciò, così, a partire dal XV secolo, a raffigurare la Santa con un piccolo organo portativo a fianco. In realtà i codici più antichi non riportavano questa lezione dell’antifona ma “Candentibus organis, Caecilia virgo…”. Gli organi, quindi, non sarebbero strumenti musicali ma strumenti di tortura e l’antifona descriverebbe la Santa che, tra gli strumenti di tortura incandescenti, cantava a Dio nel suo cuore”. L’antifona si riferirebbe non al banchetto di nozze ma al momento del martirio . Santa Cecilia, in quanto patrona della musica, ha ispirato numerosi capolavori artistici tra cui il celebre dipinto di Raffaello, raffigurante “L’estasi di Santa Cecilia”, che fu commissionato dalla nobile bolognese Elena Duglioli dall’Olio. La Santa è rappresentata con lo sguardo rivolto verso il cielo terso e luminoso, popolato da angeli intenti a leggere. Ai piedi di Cecilia vi sono diversi strumenti musicali: una viola da gamba, tre flauti, un tamburino. La figura è accompagnata dai Santi Paolo, Giovanni Evangelista, Agostino e Maddalena. In letteratura, Cecilia è stata celebrata specialmente nei Racconti di Canterbury di Geoffrey Chaucer, nel racconto Santa Cecilia o la potenza della musica di Heinrich von Kleist, in un’ode di John Dryden, poi musicata da Haendel nel 1736 e, più tardi, da Hubert Parry (1889).
Altre opere musicali dedicate a Cecilia includono l’Inno a Santa Cecilia di Benjamin Britten, un Inno per santa Cecilia di Herbert Howells, la nota Missa Sanctae Ceciliae di Joseph Haydn, una messa di Alessandro Scarlatti, la Messe Solennelle de Sainte Cécile di Charles Gounod, Hail, bright Cecilia! di Henry Purcell e l’Azione sacra in tre episodi e quattro quadri di Licinio Refice (su libretto di Emidio Mucci), Cecilia (1934), Cantata a Santa Cecilia (1998) di Frederik Magle, e Cecilia, vergine romana cantata di Arvo Pärt. Il cantautore romano Antonello Venditti dedica alla Santa la canzone “Cecilia” nel suo album Unica (2011). Il 23 novembre 2015 la rock band americana Foo Fighters pubblica a sorpresa un mini EP intitolato Saint Cecilia.


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