Accordo Terna-Rfi: nuova produzione di energia fotovoltaica per le reti ferroviarie

Accordo tra Rfi e Terna per costruire campi fotovoltaici per 200 MW con una produzione di 300 GigaWatt annui, che contribuiranno direttamente a fornire energia elettrica alla rete che alimenta le linee aeree sugli 8.000 km della rete Fs, che Terna ha acquisito nei mesi scorsi. L’accordo contribuirà per il 5% dell’energia consumata dal gruppo ferroviario, che è il più grande utente italiano, e sarà eseguito senza incentivi o contributi pubblici. Al momento si stima un 40% di risparmio. Ad annunciare l’operazione Matteo Del Fante, a.d. di Terna, a margine dell’entrata in pieno servizio del centro tecnologico di Codrongianos, cui ha partecipato anche Matteo Renzi. “Tre sono stati i motivi, che ci hanno portato a questo accordo: un consumo importante da parte di Fs, il nuovo minimo storico del costo dei pannelli, i tassi bassi” ha spiegato il manager, a fianco di Maurizio Gentile, a.d. di Rfi. Fs e Terni hanno siglato una lettera di intenti, che ha già individuato tra i siti potenzialmente idonei per la localizzazione degli impianti, che in tutto sono circa 100, tre sono stati individuati anche alcuni in Sardegna nell’area di Cagliari (Villasor, Selargius) e in quella di Nuoro (Bolotana). “A livello ferroviario, l’accordo è un inedito” ha spiegato Gentile, che sui tempi non si è sbilanciato, “l’obiettivo era avere le prime erogazioni entro la fine 2017”. “Questo accordo – ha proseguito Del Fante – è di grande valore per lo sviluppo sostenibile. Il fatto che un’iniziativa così importante venga realizzata in un regime di grid parity, cioè senza incentivi, significa offrire un beneficio alla collettività in termini di sfruttamento di energie pulite senza alcun costo per il sistema elettrico nazionale. Un’importante iniziativa industriale tra due grandi operatori di rete che lavorano insieme per contribuire a costruire il futuro dell’energia. Una sinergia nata meno di un anno fa con l’acquisto da parte di Terna della rete di FS e che oggi sta continuando a dare i suoi frutti”. “L’accordo firmato oggi – ha sottolineato ancora Gentile – conferma la nostra forte attenzione verso l’ambiente con l’obiettivo di consolidare il treno come mezzo di trasporto condiviso più sostenibile ecologicamente. La Lettera di Intenti sottoscritta con Terna rientra fra le attività previste dalle politiche ambientali di RFI, che si pone l’obiettivo di ridurre i consumi energetici della trazione elettrica dei treni, nelle stazioni, nella segnaletica ferroviaria e negli ambienti di lavoro sostituendo l’illuminazione tradizionale con quella a led. Nei cantieri ferroviari, poi, è sempre più frequente l’utilizzo di materiali riciclabili”.