AIDAA: venduto Green Hill ma non si ferma la vivisezione

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Nelle scorse ore la multinazionale della sperimentazione Marshall ha annunciato che lascerà l’Italia – spiega AIDAA in una nota – e ha messo in vendita Green Hill, la notizia in quanto tale è positiva ma non cambia di un millimetro il destino di migliaia di animali che ogni giorno viene sottoposto a crudeli torture nei laboratori di vivisezione In Italia.  I cani di Green Hill in futuro saranno allevati fuori Italia ma continueranno ad essere importanti ed utilizzati insieme a migliaia di altre specie animali per gli esperimenti e i test sui farmaci e sulla produzione bellica.”

Sicuramente la chiusura di una fabbrica di morte non ci può che far piacere – dichiara Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA – ma siamo stufi di farci raccontare che in Italia con la chiusura, ed ora la vendita di Green Hill si è dato un colpo alla sperimentazione animale, è una bugia che tutti conoscono. La sperimentazione in Italia – conclude Croce – non si è voluta fermare e quindi hanno solo trasferito gli allevamenti della morte fuori confine ma gli animali continuano ad essere torturati in numero superiore ai 900.000 l’anno dentro i nostri confini, chi dice il contrario mente sapendo di mentire.”