L’Alto Adige e’ entrato nella magica atmosfera del Natale con l’inaugurazione dei tradizionali ed autentici Mercatini di Natale dell’Alto Adige. A Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno gli stand resteranno aperti da domani fino al giorno dell’Epifania. Nel corso degli anni anche altre localita’ altoatesine, soprattutto di montagna, hanno deciso di allestire bancherelle durante il mese di dicembre. E’ il caso di San Candido in Val Pusteria, Chiusa in Val d’Isarco, Castelrotto, al lago di Braies, lago di Carezza, e nei centri della Val Gardena. Come sempre, ricercati tra gli stand gastronomici e d’abbigliamento sono gli svariati prodotti tipici dell’Alto Adige, dalle frittelle di mele allo Zelten, dal vin brule’ al Golden (bevanda calda leggermente alcolica composta da succo di mela con spezie, zenzero e zucchero grezzo di canna), dai chiodi di garofano alla cannella, dalle maglie di lana fatte a mano alle pantofole di feltro. Nel corso degli anni i Mercatini di Natale dell’Alto Adige hanno attirato decine di migliaia di persone anche se lo scorso anno si e’ registrata una lieve flessione nelle presenze. Anche quest’anno, soprattutto durante il Ponte dell’Immacolata, i fine settimana e le vacanze natalizie, potrebbero verificarsi disagi alla circolazione. Il mercatino di Bolzano, il primo d’Italia e quest’anno giunto alla ventiseiesima edizione, sorgera’ nel salotto della citta’, sulla centralissima piazza Walther ai piedi della statua dell’omonimo menestrello al cospetto del Duomo. Per il secondo anno le casette di legno a Bolzano resteranno aperte fino al 6 gennaio. Come gia’ accaduto lo scorso anno la spettacolare corsa podistica internazionale del giorno di San Silvestro attraversera’ una parte del mercatino. Fitti sono anche i programmi culturali collaterali che allestiscono le associazioni turistiche locali, dai concerti alle visite ai presepi. In crescita sono anche gli alberghi che hanno organizzato un reparto wellness. Festa molto sentita che storicamente richiama sia la popolazione locale che migliaia di vacanzieri, e’ quella dei “Nikolaus e dei Krampus” (“San Nicolo’ e i diavoli”) che si tiene tra il 5 ed il 6 dicembre. Nel capoluogo altoatesino come nelle vallate limitrofi il clima non e’ ancora quello prettamente invernale. Ad essere innevate sono solo le vette piu’ alte anche se alcune stazioni sciistiche, sfruttando le basse temperature, hanno avviato la produzione di neve artificiale.
Alto Adige, aprono i tradizionali Mercatini di Natale: atmosfera magica, inizia il periodo più bello dell’anno


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