“A metà del 2017 saranno autorizzate due nuove molecole per l’Alzheimer”.Lo ha annunciato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a Milano, a margine di un convegno sul trasferimento dell’Ema. “Per la prima volta – ha aggiunto – verranno messe in campo delle molecole che vanno oltre l’effetto placebo e sarà un impatto fortissimo. Con questi farmaci non si guarisce ma si tende a limitare nel tempo l’effetto degenerativo della malattia. Questi farmaci ovviamente non potranno essere dati a chiunque perché hanno degli effetti collaterali e vanno presi in una fase iniziale della malattia. E’ quindi molto importante realizzare un nuovo modello di reclutamento attraverso una diagnosi precoce a 55 anni. La stima per il momento è di circa 1,2 milioni di pazienti”.
