“L’Italia se non fa prevenzione rischia di perdere questa sua bellezza. Diamo per scontato tutto ciò che abbiamo ed invece non è scontata la bellezza dei nostri borghi, delle aree naturali, dei boschi. L’Italia è un Paese bellissimo ma fragilissimo. In queste ore noi Guide Ambientali Escursionistiche che viviamo, palmo, palmo il territorio, stiamo assistendo, vedendo, tante chiese meravigliose rase al suolo, tanti paesi meravigliosi rasi al suolo ed i nostri sentieri duramente colpiti. Il grido di allarme è quello che rischiamo di perdere la bellezza. Dunque non la diamo per scontata, la bellezza che ci circonda ma soprattutto dobbiamo saperla riconoscere. Necessaria in Italia una grande opera di educazione ambientale”. Lo ha affermato poco fa Marino Caringella, Coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche della Puglia. Più di 300 Guide Ambientali Escursionistiche stanno arrivando da tutta Italia per partecipare alla XXIV Convention Nazionale dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche – AIGAE – Un evento nell’evento, in quanto anticipato da ben tre giorni di dibattiti, conferenze, corsi di formazione che in questo momento sono già in fase di svolgimento. In campo ci sono docenti universitari italiani e stranieri ma soprattutto è presente tutto il mondo AIGAE con il suo indotto importante fatto di geologi, archeologi, biologi, naturalisti, operatori turistici. Tutti a confronto sui temi del turismo ambientale.
AL PRIMO POSTO LA PREVENZIONE GRANDE OPERA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
“Spesso dimentichiamo che l’Italia subisce la compressione di due placche che si stanno scontrando. Dunque il nostro Paese ha un forte rischio sismico, ma c’è il rischio idrogeologico ed in più le nostre bellezze naturali sono vittime anche di incendi. Dobbiamo mettere al centro di tutto la prevenzione – ha proseguito Cangella – e per trasmettere questo concetto della prevenzione a chi verrà dopo di noi, ai nostri figli, c’è bisogno di un’opera di educazione e noi siamo parte di quest’opera di educazione. Alle istituzioni chiediamo di comprendere quanto sia fondamentale il ruolo delle Guide Ambientali Escursionistiche nel percorso educativo della popolazione. Senza di noi un pezzo importante dell’azione educativa, viene a mancare. Noi Guide Ambientali non abbiamo solo il ruolo di accompagnatori ma soprattutto di educatori all’Ambiente. Le Guide Ambientali Escursionistiche, già svolgono azione educativa. Ad esempio il Parco Nazionale del GARGANO ha compreso l’importanza delle Guide Ambientali Escursionistiche, del nostro ruolo”.
“A 9 anni da quei drammatici giorni centinaia e centinaia di Guide Ambientali Escursionistiche stanno arrivando da tutta Italia per lanciare un messaggio forte e chiaro – ha concluso Marino Caringella – perché ci sono delle trasformazioni talmente radicali che bisogna aspettare ben più di 9 anni per rivedere ricrescere una pineta costiera, un bosco devastato dalle fiamme ed anche perché il turismo possa ritornare a come era un tempo. Bisogna operare un cambio di mentalità in Italia e rendersi conto che Parchi come il Gargano ma anche le altre aree naturali o le tante zone che non sono ancora tutelate perché non sottoposte ad alcuna normativa specifica che li tuteli, sono beni preziosi .Lo sono non solo perché producono reddito ma soprattutto perché danno benessere. L’uomo non può pensare di essere una cosa avulsa dall’ambiente naturale. L’uomo è natura e nel violentare la natura crea un danno a se stesso e non solo di tipo economico”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?