Andrei Blindu e la mano bionica in legno nata nel garage di casa

MeteoWeb

Si chiama Andrei Blindu, è un 17enne romeno, in Italia ormai da 13 anni, ed ha creato una mano bionica in legno nel garage di casa. Lasciatosi ispirare da Iron Man, appassionato dei fumetti della Marvel, di scienze e tecnologia, il ragazzo l’estate scorsa ha messo a punto la sua invenzione. Come?

Si è chiuso nel garage di suo papà, operaio arrivato dalla Romania 13 anni fa, e ha ideato una mano di legno realizzata con materiali di riciclo, collegandola a dei circuiti fissati al suo braccio, mostrando come si potesse aprire e chiudere da sola senza toccarla, scrivendo un algoritmo che la fa muovere. Tornato dalle vacanze ha portato la sua mano bionica a scuola, il liceo scientifico Decio Celeri di Lovere (Bergamo), e i prof lo hanno fatto girare per le classi a presentare la sua invenzione e, dopo aver saggiato il talento dello studente, lo hanno iscritto al concorso del Miur. “La mia mano ora si muove con un software che risponde ai miei movimenti ma presto ne farò una comandata direttamente dal cervello”, ha spiegato Andrei durante la prima edizione del “TedxYouthBologna”, il concorso sponsorizzato dal Ministero dell’istruzione e dal “Ted” per sviluppare il public speaking, ovvero il saper parlare in pubblico servendosi dell’arte dell’oratoria.

MANO BIONICAAndrei ha scelto una mano «perché avevo letto sul web un articolo sulle protesi robotiche e allora ho pensato ad un dispositivo comandato solo dal cervello e quello che se ne potrebbe fare per i disabili, ma non solo». Andrei spiega che per il momento fa ancora “cose semplici” con il materiale che trova a disposizione, “ma in futuro utilizzerò altri materiali perché il legno non è adatto alla realizzazione delle protesi”. Attualmente è impegnato nello studio, il prossimo anno conseguirà la maturità, ma ciò non lo distoglie dal pensare al futuro: “Andare all’estero? Mi piacerebbe, magari dopo la laurea: se mi chiamasse il Mit andrei subito”, e poi “aprirò la mia azienda e produrrò dispositivi come questo”.