Astrosismologia: osservata la struttura di una stella a rotazione lenta

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Un team di ricercatori ha utilizzato l’astrosismologia per osservare in modo diretto e con una precisione senza precedenti, la struttura di una stella a rotazione lenta. Protagonista dello studio, condotto dal Max Planck Institute for Solar System Research di Gottinga, KIC 11145123, una stella ibrida, pulsante leggermente più grande e massiccia del Sole.

Grazie alla tecnica dell’astrosismologia, che studia la struttura interna delle stelle pulsanti attraverso l’interpretazione delle loro pulsazioni e del loro spettro, gli scienziati sono riusciti ad individuare alcune caratteristiche della stella nello specifico: la sua forma piatta, i contorni tondeggianti e le diverse velocità di rotazione. Fino ad oggi la forma delle stelle era stata misurata indirettamente attraverso l’interferometria che è risultata inadatta allo studio di stelle in rapida rotazione a causa dell’estrema velocità delle onde che impediscono un’osservazione chiara.
Il metodo sperimentato dagli scienziati – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – ha permesso un’analisi approfondita della struttura della stella attraverso la separazione delle onde sonore che oscillano dall’interno dell’astro e variano a seconda dei cambiamenti di rotazione e di altri fattori cosmici. Il team di Gottinga ha scoperto che, KIC 11145123 ruota più velocemente in superficie che nel nucleo: questo movimento contribuisce a un ulteriore ‘arrotondamento’ della sua forma ellittica. Gli autori sottolineano che questa distorsione strutturale è causata probabilmente da un campo magnetico debole che circonda la stella e ne condiziona  l’aspetto. L’elevata precisione delle misurazioni potrà essere utile anche all’individuazione di altre proprietà di questa classe di astri e per la mappatura delle caratteristiche delle stelle a rotazione rapida.