Australia: sub sopravvive 8 ore in acque infestate da squali

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Un sub australiano è sopravvissuto otto ore in acque infestate dagli squali nell’oceano Indiano dopo essersi allontanato dalla sua barca e aver nuotato per 16 chilometri nel buio verso la riva. Il 46enne si era immerso insieme ad un altro uomo al largo della costa occidentale australiana ieri sera, quando è riemerso e non è riuscito a ritrovare l’imbarcazione, andata alla deriva dopo la rottura della corda di ancoraggio. L’altro uomo che era con lui è riuscito a trovare la barca e ha chiamato il gruppo di volontari della Marine Rescue subito dopo le 19 ora locale (le 10 in Italia). Diverse barche nella regione si sono unite alla ricerca e, nonostante alcuni siano passati vicino al subacqueo, nessuno lo ha avvistato. Nelle prime ore del mattino, i soccorritori si sono diretti di nuovo sul posto, con l’intenzione di riprendere le ricerche, e lo hanno trovato sulla spiaggia di Greenough intorno 03.20 dell’ora locale (le 20.20 di ieri in Italia), a circa 33 chilometri da dove è stato visto l’ultima volta. L’uomo, a rischio di ipotermia, è stato immediatamente portato in ospedale, dove è stato ricoverato per un check-up.