Avvelenamento da piombo: in un solo anno 853mila morti

MeteoWeb

Secondo l’OMS, l’organizzazione mondiale della sanità, solo nel 2013 sono morte oltre 853mila persone per avvelenamento da piombo. Un dato allarmante che fa discutere molto.

Pare che le morti siano state causate da vernici al piombo, ora fortunatamente illegali in Italia, ma usate negli altri Paesi del moond, specie in quelli in via di sviluppo.

L’OMS ribadisce che non esiste una soglia di tolleranza, al di sotto della quale si può essere al riparo dall’intossicazione: qualsiasi quantitativo di piombo dunque diventa fatale per l’uomo.

I rischi che vanno per la maggiore e che si incorrono sono: ictus, malattie ischemiche cardiache e danni ai reni.

L’Ihme, Istituto per la valutazione della salute, ha stimato infatti che l’avvelenamento da piombo causa il 9,3% della disabilità cognitiva, 4% delle malattie ischemiche cardiache e il 6,6% degli ictus.

L’esposizione può avvenire in diversi modi:

  • per inalazione, con la benzina o la combustione di materiali contenenti piombo,
  • per ingestione, a causa di polveri, acqua e cibo contaminati,
  • per l’utilizzo di alcuni cosmetici o farmaci, che ne contengono tracce.

L’obiettivo primario perseguito dall’OMS è quello di mettere al bando le vernici al piombo in tutto il mondo entro il 2020.