L’azione sul cambiamento climatico è diventata “inarrestabile”. lo ha detto il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, esprimendo la speranza che il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, rinunci al proposito di abbandonare l’accordo globale sul Clima. “Sono sicuro che prenderà una rapida e saggia decisione“, ha dichiarato Ban Ki-moon in una conferenza stampa a margine della Cop22, summit che riunisce quasi 200 Paesi a Marrakesch per mettere a punto le strategie da intraprendere per l’attuazione concreta degli accordi raggiunti lo scorso anno alla Cop21 di Parigi, sulla limitazione dei gas serra. “Spero che ascolti e comprenda la gravità e l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico. Come presidente degli Stati Uniti spero che capisca, ascolti e valuti (meglio) le sue osservazioni“, ha ribadito il segretario uscente dell’Onu, sottolineando che anche aziende americane come General Mills e Kellogg, Stati come la California e città come Washington, Nashville e Las Vegas sono al lavoro per tagliare le emissioni di gas serra. Trump, come un “uomo d’affari di grande successo“, ha aggiunto Ban, può capire come le forze di mercato stiano agendo per spingere l’economia mondiale verso le energie pulite, lontano dai combustibili fossili. “Quello che un tempo era impensabile è diventato inarrestabile“, ha concluso, avvertendo che il 2016 probabilmente diventerà l’anno più caldo dall’inizio delle rilevazioni nel XIX secolo.
Clima, Ban Ki-moon: “Spero che Trump comprenda la gravità della situazione”


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