“La strada intrapresa contro il cambiamento climatico non può essere interrotta. Invito tutti i settori della società a farsi coinvolgere. In questa battaglia abbiamo bisogno di tutti”. Cosi’ Ban Ki-moon, segretario generale Onu, ha salutato oggi l’assemblea della Conferenza sul clima Cop22 di Marrakech. “Abbiamo toccato con mano il potere della cooperazione internazionale – dice – siamo in grado di testimoniare il potenziale che riunioni come queste hanno: nel 2014 il summit sul clima ha riunito oltre 100 capi di stato e piu’ di 800 attori della società civile”. Alla fine del mandato, Ban ki-moon, riguarda i dieci anni di impegno sui cambiamenti climatici, “priorità fin dal primo giorno di lavoro”. Ribadisce la centralità dell’Agenda per il clima, ringraziando il Marocco per l’ospitalità. Adesso che il tempo stringe occorre fare appello a tutte le parti della società, ai politici e alle organizzazioni, ai singoli cittadini e alle imprese, per riunire le forze e puntare al 2030. “Agire subito contro i cambiamenti climatici non è un lusso, piuttosto un investimento prudente sul nostro futuro”. Acclamato dalla società civile presente a Marrakech, che lo ha salutato come “supereroe del clima“, Ban ha lasciato il Marocco salutando i delegati della Cop22 con parole che suonano come un monito, ulteriore ultimo appello alla coesione: “Lavorando insieme possiamo mettere fine alla povertà, rafforzare la pace e assicurare a tutti una vita piena di dignità e opportunità”.
Cop22, Ban Ki-moon: “Tutti si impegnino sulla lotta ai cambiamenti climatici”
