Il lungo viaggio di Vienna Cammarota: “Adesso vedo la Puglia, vedo il Tavoliere”

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“Adesso vedo la Puglia, vedo il Tavoliere. Sono ad un passo dall’entrata nel territorio pugliese. Spero di poter raggiungere in serata il paesino di Accadia anche se dista circa 26 chilometri da Bisaccia. Ma ormai nulla mi spaventa avendo affrontato la pioggia, le intemperie di questi giorni. Lascio la Campania e ringrazio di cuore le genti dei vari paesi che cordialmente mi hanno concesso ospitalità”. Lo ha affermato Vienna Cammarota, anni 67 ad un passo dall’impresa di percorrere a piedi 230 km, nell’anno del Giubileo , per raggiungere il Parco Nazionale del Gargano, l’Oasi Naturale di Lago Salso, entro Giovedì 17 Novembre pomeriggio, dove sarà accolta da più di 300 Guide Ambientali Escursionistiche Italiane che per la prima volta giungeranno in massa in Puglia dove dal 16 al 20 Novembre si terrà la XXIV Convention Nazionale AIGAE . Vienna non è una maratoneta ma una Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, che ha deciso di evidenziare l’importanza del territorio e del dialogo, in un anno importante quale quello della Misericordia .
“Ringrazio Gerardina, il Comune di Bisaccia che mi ha offerto l’ospitalità, suor Consolata, Gerardo ma allo stesso tempo il pescatore sul fiume Sele, il maratoneta – ha dichiarato Vienna, in partenza da Bisaccia – la signora Almina di Quaglietta, l’anziano che ha atteso il mio passaggio al balcone per potermi donare dei dolci, il padre dell’Abbazia del Goleto, il custode dell’Acquedotto di Caposele, i Carabinieri che lungo il percorso si sono sincerati del mio stato di salute. Ringrazio la famiglia di Caposele che mi ha ospitato per una notte e senza conoscermi. Ho bussato e mi è stato aperto. Con tutti loro abbiamo parlato e trattato temi diversi, dalla storia alla stretta attualità. Noi Guide ascoltiamo e raccontiamo ma viviamo il territorio palmo , palmo”. E Vienna sta dimostrando che le Guide Ambientali Escursionistiche Italiane targate AIGAE, conoscono ogni sentiero, luogo, angolo, centimetro del territorio nazionale, anche il più piccolo borgo, anche i sentieri secondari e solitari. Vienna ha 67 anni e sta macinando centinaia di chilometri senza tecnologia ma con il solo ausilio di una cartina. In Italia le Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE sono più di 3300, ed ogni anno portano nel nostro Paese la bellezza di 3.400.000 turisti” .
Dunque adesso l’ingresso in Puglia è vicinissimo.
“Il Tavoliere delle Puglie è si trova nel nord della Puglia, si estende per ben 4000 km² tra i Monti Dauni a ovest, il promontorio del Gargano – ha proseguito Vienna – e il mare Adriatico a est ed è la pianura italiana più vasta dopo quella Padana. Prima però spero, nelle prossime ore, di arrivare ad Accadia, comune di 2385 abitanti circa, risalente tra il I ed il II millennio a.C. e posto sul Subappennino Dauno. Il luogo di maggiore interesse turistico si chiama Rione Fossi che testimonia l’assetto urbanistico di Arcadia prima che fosse distrutta da vari terremoti. Si tratta di una testimonianza visiva importante in quanto tale borgo è sede del più antico insediamento urbano di Accadia e rappresenta una preziosa testimonianza architettonica e storica di una civiltà essenzialmente contadina. All’interno del borgo le case sono separate da stradine e da vicoli tortuosi, che danno una caratteristica forma a chiocciola. C’è la monumentale chiesa matrice dei Santi Pietro e Paolo, risalente all’epoca bizantina, ma si possono ammirare anche i resti del Palazzo Ducale, oppure l’antico Arco di Porta di Capo, un tempo porta d’accesso al borgo ed ancora una piazzetta intitolata al Cancelliere Ranuccio Zannella, difensore di Accadia durante l’assedio del 1462.
Ad Arcadia possiamo vedere anche una Taverna Romana dove i viaggiatori sostavano per far riposare gli animali . Nei pressi di questa Taverna passava la via Herculeia
A ben 1105 metri sul livello del mare c’è il Santuario della Madonna del Carmine, sul Monte Crispignano, di estrema importanza. Accadia è ricca di sorgenti e boschi. Ad esempio c’è il Bosco Paduli con una folta vegetazione e tante querce secolari ma soprattutto con numerose sorgenti d’acqua. Infine Pietra di Punta è una località rurale situata in prossimità della cappella di Santa Maria dei Teutoni, vero e proprio scenario naturale, infatti, offre la vista di imponenti rocce che si innalzano dal torrente Frugno”.

La grande prova di Vienna con freddo e pioggia
Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, nell’Anno dei Cammini e del Giubileo di Papa Francesco, sta affrontando una prova straordinaria: raggiungere a piedi il Parco Nazionale del Gargano con un percorso di 230 km all’età di 67 anni. Il tutto senza l’ausilio della tecnologia ma solo uno smatphone ed una cartina. Vienna ci sta riuscendo perché in tre giorni giorni ha già coperto 90 Km. Partita dalla Valle dei Templi di Paestum, Lunedì 7 Novembre, adesso Vienna è praticamente in PUGLIA. Altri 120 Km da percorrere. La stampa potrà incontrarla lungo il percorso ma soprattutto al suo arrivo previsto per il pomeriggio di Giovedì 17 Novembre, al Centro Visite del Parco Nazionale del Gargano, Oasi Naturale del Lago Salso a Manfredonia. Ad attenderla ci saranno più di 300 Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE che arriveranno , per la prima volta, da tutta Italia nel Parco Nazionale del Gargano per la loro XXIV Convention Nazionale AIGAE in programma dal 16 al 20 Novembre.
AIGAE , Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è l’unica rappresentanza ufficiale del settore presso il Governo, riconosciuta dal MISE.

L’impresa a 9 anni dall’incendio che colpì il Gargano
“Il 2016 è l’anno dei cammini, oltre ad essere il Giubileo della Misericordia e Misericordia è anche incontrare culture diverse, amarle, studiarle, capirle. Misericordia è incontrarsi per amare – ha concluso Vienna – ed è bello incontrare tante persone nella natura con la natura e di culture diverse. E’ bello raccontare e raccontarsi. Voglio raggiungere a piedi un luogo straordinario quale il Parco Nazionale del Gargano che appena 9 anni fa fu colpito da un incendio spaventoso. Oggi è un luogo fantastico, da vivere. Sono partita a piedi da un Parco Nazionale e raggiungerò a piedi in un altro Parco Nazionale, in mezzo sto attraversando i boschi e risalendo l’Appennino centrale in atmosfere scenografiche donateci dalla natura”.

Vienna Cammarota è la coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE Campania. AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è l’unica rappresentanza ufficiale del settore presso il Governo, riconosciuta dal MISE.