Il lungo viaggio di Vienna Cammarota: “Sono alle porte di Foggia”

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“Sono alle porte di Foggia, pochissimi “passi” ed entrerò. Sono partita dal Tirreno e sto raggiungendo l’Adriatico. Due mari diversi ma è la diversità che arricchisce il mondo. La Puglia è bellissima e grande è l’ospitalità riscontrata ad Accadia, Bovino e Troia. Mancano ancora 40 Km al Gargano ma ci sarò. Adesso sto per arrivare a Foggia. Tutto sembrava impossibile quando avevo freddo e la pioggia accompagnava il mio cammino ma nella vita nulla è davvero impossibile, basta avere lo stimolo giusto ed io lo stimolo l’ho tutto. Dobbiamo sempre essere concentrati sull’obiettivo ed inoltre io sono una Guida Ambientale Escursionistica AIGAE ed in quanto tale non posso conoscere il territorio solo per me ma devo mettere questa conoscenza a disposizione dell’intera comunità”. E’ entusiasta al massimo Vienna Cammarota, 67 anni, Guida Ambientale Escursionistica che sta compiendo una grande impresa. Vienna non è una maratoneta ma una paladina del territorio.

La lettera aperta di un’anziana
“Un ingegnere che ho incontrato lungo il percorso ha detto: “Abbiamo perso l’amore per la gente”. Non possiamo crescere senza vivere l’incontro con la diversità – ha proseguito Vienna – senza assaporare culture diverse e stringere la mano, parlare a popoli diversi. A Troia, bellissima cittadina che ho lasciato oggi alle ore 7 e 20, i cittadini di primo impatto sembravano diffidenti. Poi con il passare delle ore si sono sciolti nel dialogo . Un signore mi ha raccontato tutta la storia ed era interessante e dopo mi ha addirittura accompagnato lungo i punti principali della città. Dinanzi ad una casa di riposo ho avuto modo di ammirare un manifesto davvero particolare perché era una lettera aperta scritta da un’anziana. In molti luoghi sono stata accolta addirittura con l’attesa al balcone, da sindaci, maratoneti, pescatori, operai, insegnanti. Una famiglia senza conoscermi, mi ha contattato tramite Facebook, mentre ero in cammino ed ha aperto le porte della propria casa per farmi entrare e darmi ospitalità gratuita. Io voglio raccontare questa Italia, quella definita minore ma che minore non è. Voglio passare dai piccoli borghi alle città e dalle città alle aree naturali per raccontare e descrivere. Voglio vedere i volti della gente, non solo i monumenti. Voglio bussare per dialogare, portare un sorriso. Sto facendo tutto questo per dare voce a chi voce non ha. Vivo così il Giubileo della Misericordia, incontrando la gente, raccontando il territorio, vivendo e camminando per descrivere l’arte italiana, i vicoli, e se necessario denunciare la trasformazione dell’ambiente” .
Vienna, partita dal Cilento, ha attraversato Colliano, Quaglietta, Caposele, Sant’Angelo dei Lombardi, Accadia, Bovino, Troia, sfidando l’Appennino, entrando nei boschi, ha bussato e visitato Santuari, ha dormito in Ostelli e Conventi ma ha visitato anche famiglie che hanno voluto ospitarla.

“Nonostante il terribile terremoto del 1731 e la Seconda Guerra Mondiale, Foggia ha un centro storico ricco di palazzi di rilievo – ha proseguito Vienna – Chiese e monumenti risalenti all’epoca federiciana come l’Arco di Federico II. Sviluppatasi molto durante tutto l’Ottocento ed il Fascismo, Foggia è caratterizzata da ampi viali alberati e piazze ariose, oltre che da monumenti ed edifici di valore storico e architettonico. A Foggia sono state riportate alla luce alcune parti di camminamenti sotterranei che collegano gran parte del centro antico della città e che venivano utilizzati in epoca medievale. Foggia è al centro del Tavoliere delle Puglie famoso nel mondo e si trova tra il torrente Celone ed il fiume Cervaro
Non bisogna dimenticare che questa città faceva parte del più grande Villaggio del Neolitico esistente in Europa , parliamo di un periodo compreso tra il VI e il IV millennio a.C. Solo una piccola parte dell’area archeologica, scoperta con le foto aeree del Secondo Conflitto Mondiale, è racchiusa nel ‘Parco Archeologico’ Passo di Corvo. Altri importanti insediamenti del Neolotico, li troviamo in località Pantano, tra i quartieri Salice Nuovo, San Lorenzo ed Ordona Sud, e nel centro della città, negli scavi della Villa Comunale e in quelli nell’area dell’ex Ippodromo. Poi ci sono i siti archeologici del II millennio a.C. come Arpi, l’Ipogeo della Medusa, l’Ipogeo dei Cavalieri e le Necropoli[, in località. Arpi era una delle più grandi ed estese città italiote, con migliaia di soldati a disposizione, ricca e forte anche per la sua posizione geografica e per l’intenso commercio che svolgeva con le città vicine. A Foggia troviamo il Palatium, la Domus/Palacium Solatiorum San Laurencii e Pantani, in località Pantano, tra i quartieri Ordona Sud, San Lorenzo e Salice Nuovo, e il Palacium dell’Incoronata, nei pressi dell’omonimo Santuario/Borgo. Tutto realizzato da Federico II. Questa città ha una grande storia, come non citare la dominazione degli Aragonesi. Da vedere la Cattedrale, gioiello della nostra Italia, eretta nel XII secolo con l’altare settecentesco, ma sono tante le Chiese, ben 51 da vedere ed alcune risalenti al periodo tardo – barocco, i numerosi palazzi nobiliari. Foggia deve essere proprio una bella città.
Sono curiosa di vedere e conoscere i suoi abitanti e portare loro il messaggio del dialogo, della misericordia”.

“Nel centro storico della città è possibile visitare la Foggia sotterranea – ha concluso Vienna – ipogei urbani risalenti all’età medievale, in uno dei quali (Ipogeo di San Domenico), grazie a scavi archeologici, risulta trovato il leggendario Palazzo Imperiale di Federico II. San Lorenzo in Carminiano, poi l’ipogeo della Musa, la Necropoli”.

Vienna è una Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, che ha deciso di evidenziare l’importanza del territorio e del dialogo, in un anno importante quale quello della Misericordia. Lei non teme sfide avendo già attraversato a piedi Israele, Nepal, Tibet, Palestina. Adesso Vienna è ad un passo anche dalla nostra storia.
AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è l’unica rappresentanza ufficiale del settore presso il Governo, riconosciuta dal MISE.

Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, nell’Anno dei Cammini e del Giubileo di Papa Francesco, sta affrontando una prova straordinaria: raggiungere a piedi il Parco Nazionale del Gargano con un percorso di 230 km all’età di 67 anni. Il tutto senza l’ausilio della tecnologia, senza GPS ma solo uno smartphone ed una cartina. Partita dalla Valle dei Templi di Paestum, Lunedì 7 Novembre, adesso Vienna sta facendo il suo ingresso nella città di Foggia. Ad attenderla ci saranno più di 300 Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE che arriveranno, per la prima volta, da tutta Italia nel Parco Nazionale del Gargano per la loro XXIV Convention Nazionale AIGAE in programma dal 16 al 20 Novembre.

AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è l’unica rappresentanza ufficiale del settore presso il Governo, riconosciuta dal MISE.

L’impresa a 9 anni dall’incendio che colpì il Gargano
“Il 2016 è l’anno dei cammini, oltre ad essere il Giubileo della Misericordia e Misericordia è anche incontrare culture diverse, amarle, studiarle, capirle. Misericordia è incontrarsi per amare – ha concluso Vienna – ed è bello incontrare tante persone nella natura con la natura e di culture diverse . E’ bello raccontare e raccontarsi. Voglio raggiungere a piedi un luogo straordinario quale il Parco Nazionale del Gargano che appena 9 anni fa fu colpito da un incendio spaventoso . Oggi è un luogo fantastico, da vivere. Sono partita a piedi da un Parco Nazionale e raggiungerò a piedi un altro Parco Nazionale, in mezzo ho attraversato i boschi, risalito parte dell’Appennino in atmosfere scenografiche donateci dalla natura”.

Vienna Cammarota è la coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE Campania. AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è l’unica rappresentanza ufficiale del settore presso il Governo, riconosciuta dal MISE.