Oropa. E’ successo di nuovo. Dopo 300 anni il Miracolo della Madonna Nera alle porte di Biella si è ripetuto ancora. Anche quest’anno il fazzoletto di lino bianco è rimasto candido e pulito dopo esser stato passato sul volto della Madonna Nera.
La statua, conservata nella Basilica antica del santuario a lei dedicato, stupisce e riempie il cuore dei fedeli dal 1720. Il corpo della statua della Madonna Nera, con in braccio Gesù Bambino, ogni anno, nonostante la teca in vetro, si riempie di polvere, ma il viso della Madonna rimane, miracolosamente, pulito e privo di ogni traccia di pulviscolo.
I fedeli aspettano con trepidante attesa il momento in cui il rettore, dopo il consueto rito, passi il panno sul volto della statua e mostri, al vescovo, ai sacerdoti e ai pellegrini il panno perfettamente limpido.
E’ sicuramente un segno di buon auspicio, e ad Oropa il «miracolo» non è mai mancato: un tempo la statua non aveva nessun vetro a proteggerla, e il fenomeno era molto più sorprendente, ma adesso incanta ancora.
«Noi parliamo di prodigio, non di miracolo – spiega il rettore del Santuario, don Michele Berchi -. La pulizia del viso è un rito fondamentale per la nostra comunità, che rinsalda ogni anno il legame profondo tra i biellesi e la Vergine Bruna».
Da 300 anni a questa parte non è mai accaduto che il panno di lino bianco si sporcasse.


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