Maltempo, Arpa: termometro in discesa oggi in Veneto, in arrivo il grande freddo

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Novembre sta volgendo al termine con una sferzata di freddo in Veneto per l’arrivo di correnti nord-orientali di origine polare. La discesa delle temperature prevista in questo ultimo scorcio del mese sarà piuttosto brusca tra lunedì 28 e martedì 29. Nei prossimi giorni le temperature si porteranno di qualche grado sotto la norma e anche in pianura i valori minimi saranno prossimi o inferiori a zero, con gelate notturne. Tale situazione persisterà in pianura e nelle valli fino a venerdì, mentre in quota le temperature torneranno ad aumentare già da mercoledì. Secondo l’Arpav l’arrivo del freddo risulterà particolarmente evidente per il fatto che proviene da un periodo contraddistinto da temperature alquanto miti per la stagione, a causa della persistenza sulla regione di correnti umide meridionali.

Andamento meteo di novembre. Dopo una prima metà del mese in cui le temperature si sono in prevalenza mantenute leggermente sotto media e con le prime gelate anche in pianura nelle giornate intorno al 15, la successiva formazione di un minimo depressionario sull’Europa occidentale ha favorito la risalita sull’Italia di aria molto mite dal Mediterraneo. Tale configurazione ha provocato, oltre alle piogge alluvionali in particolare sul nord-ovest, un notevole rialzo termico che ha mantenuto per diversi giorni temperature ben superiori alla norma, sia nei valori minimi che nelle massime giornaliere. In Veneto, complice anche la frequente nuvolosità, le temperature minime hanno cominciato a salire pressoché ovunque a partire dal giorno 18, raggiungendo nei giorni seguenti, tra il 20 e il 23, valori di 12-14°C su gran parte della pianura, con locali punte anche intorno ai 15°C; in montagna le minime sono state superiori allo zero generalmente fino ai 1800-2000 m di quota, con valori intorno a 8-10°C nelle principali valli prealpine. Tali valori risultano molto anomali, anche di 8-9°C superiori alla media del periodo; in diverse località montane rappresentano i record di temperatura minima più elevata, quantomeno degli ultimi 25 anni, per la quinta pentade di novembre (dal 20 al 25); in alcuni casi sono molto prossimi al precedente record registrato nel 2007 e in pianura sono solo di poco inferiori ai record del 2002. Anche per quanto riguarda le temperature massime giornaliere, i valori raggiunti soprattutto il 22 e il 23, nonostante la presenza di nuvolosità anche durante il giorno, risultano molto superiori alla media con scarti anche di 6-8°C e punte massime che in pianura hanno toccato i 18-19°C, superando in alcuni casi i precedenti record per lo stesso periodo, registrati nel 2002 e 2012. (AdnKronos)